
|
|
|
|
|
|
|
|
Il giallo di un
campanile e di un orologio.
Nessuno ricorda che il
campanile prima del 1920 era sovrastato da una copertura la cui
demolizione ( o distruzione)
dovrebbe essere avvenuta durante o subito dopo la fine del 1° conflitto
mondiale.
Lo si desume da questo
appunto trovato in casa di un “attento”lettore (nato nel 1906 del
libro di Carmine Aurilio:Parenti scienze e tradizioni. Nel suo appunto,battuto
a macchina e incollato nel libro,si legge.
…quanto scritto
sulle origini dell’attuale orologio del campanile di Parenti,non
corrisponde al vero in quanto l’orologio stesso fu sostituito a quello
già esistente( costruito dall’artigiano Stampo di Marzi
)dall’allora sindaco Alfonso Cardamone e non come si sostiene (nel libro)
dal reverendo Alfredo Chiappetta arrivato a Parenti nel 1944 e succeduto al
parroco Guaglianone. Per cui il Rev. Chiappetta non ha potuto istallare
l’orologio nell’anno 36 come è stato scritto. Lo stesso
orologio esistente ancora oggi sin dal 1915 circa,costruito dalla Ditta
“Fratelli Curci “ di Napoli porta sul quadrante il nome della ditta
costruttrice,nonché la data di costruzione. Durante il periodo che il
sagrestano era Benedetto Calfa,dietro il suo interessamento è stato
diverse volte riparato da persona competente( che non si vede
l’importanza di farne il nome !)
Si precisa anche che
quando si trattava di riparazioni che richiedevano la ricostruzione di pezzi,il
Comune (ente interessato)ne pagava dietro fattura,con regolare mandato,quelle
piccole lire. Tanto per la vera storia dell’orologio che ancora funziona
nel campanile della chiesa di Parenti.
Ebbene,se
l’orologio è stato sostituito all’inizio,o ancora
prima,degli anni ’20 e ne fa fede la data sul quadrante
dell’orologio e in tutte le cartoline e foto di Parenti di date
successive il campanile appare senza cupola,qualcosa dovrebbe essere successa
intorno a questa data. La causa più probabile sarebbe da attribuire a un
fulmine che caduto sulla copertura a punta del campanile l’avrebbe
irrimediabilmente rovinata ( un incendio ? ) fino al punto di determinarne la
demolizione e con questa anche un grave danneggiamento all’orologio e dei
suoi complessi ingranaggi posti subito al disotto della cupola stessa,per cui
se ne rese necessaria la sostituzione.