buonnat05.gif

HOME 3.gif

NATALE ADDOBBO.gif

NATALE   2010

 

Carissimi amici,

Per il clima che lo contraddistingue, il Natale è una festa universale. Anche chi non si professa credente, infatti, può percepire in questa annuale ricorrenza cristiana qualcosa di straordinario e di trascendente, qualcosa di intimo che parla al cuore. E’ la festa che canta il dono della vita. La nascita di un bambino dovrebbe essere sempre un evento che reca gioia; l’abbraccio di un neonato suscita normalmente sentimenti di attenzione e di premura, di commozione e di tenerezza. Il Natale è l’incontro con un neonato che vagisce in una misera grotta. Contemplandolo nel presepe come non pensare ai tanti bambini che ancora oggi vengono alla luce in una grande povertà, in molte regioni del mondo? Come non pensare ai neonati non accolti e rifiutati, a quelli che non riescono a sopravvivere per carenza di cure e di attenzioni? Come non pensare anche alle famiglie che vorrebbero la gioia di un figlio e non vedono colmata questa loro attesa? Sotto la spinta di un consumismo edonista, purtroppo, il Natale rischia di perdere il suo significato spirituale per ridursi a mera occasione commerciale di acquisti e scambi di doni! In verità, però, le difficoltà, le incertezze e la stessa crisi economica che in questi mesi stanno vivendo tantissime famiglie, e che tocca l’intera l’umanità, possono essere uno stimolo a riscoprire il calore della semplicità, della povertà,dell’amicizia e della solidarietà, valori tipici del Natale. Spogliato delle incrostazioni consumistiche e materialistiche, il Natale può diventare così un’occasione per accogliere, come regalo personale, il messaggio di speranza e di gioia che promana dal mistero della nascita di Cristo. Auguri.

                                   Buon Natale e Buon Anno a tutti

                                

 Don Mario Vizza e Mons. Filice Vincenzo

NATALEALBERO1.gif

 

NATALE 26

 

Dear Friends,

For the season that distinguishes it, Christmas is a universal holiday. Even those who are not believers can in fact perceive in this annual Christian event something extraordinary and transcendent, something intimate, which speaks to the heart. It is the season that brings the gift of life.

The birth of a child should always bring joy, and the embrace of an infant usually evokes feelings of attention, care, emotion and tenderness. Christmas is the encounter with a baby crying in an empty cave. Looking at him in the manger, how does one not think of the many poor children born nowadays around the world. How can one not think at abandoned newborn babies and those who cannot survive for sickness and lack of care. How can one not think of the family who wishes to have the joy of a newborn baby and cannot fulfill this desire.

Under the pressure of this hedonistic consumerism, unfortunately the Christmas season is losing it’s spiritual significance, in favor of commercial purchases and gift exchanges. In truth, however, the difficulties, the uncertainties and the actual economic crisis that many families are living in these past months, and that affected all humanity, can be an incentive to rediscover simplicity, poverty, friendship and solidarity, all values related to Christmas. Stripped of all this consumerism and materialism, Christmas can become an occasion to receive, as a personal gift, the message of hope and joy that emanates from the mystery of Christ's birth.  Greetings !

Merry Christmas and Happy New Year to all !

Don Mario Vizza and Monsignor Vincenzo Filice

 

 

 

 

nat75

Chers amis,

Pour le climat qui le contre distingue, Noël est une fête universelle. Même celui qui n’est pas  croyant, en effet, peut percevoir dans cet événement chrétien annuel, quelque chose d’extraordinaire et de transcendant, quelque chose d'intime, qui parle au cœur. C’est la fête qui chante le don de la vie.

La naissance d'un enfant devrait toujours être un événement qui apporte de la joie, l'étreinte d'un enfant évoque généralement des sentiments d'attention et de soins, d'émotion et de tendresse. Noël est la rencontre avec un bébé qui pleure dans une pauvre grotte. En contemplant la crèche comment peut-on pas penser à tous ces enfants que même aujourd'hui sont nés dans une grande pauvreté dans de nombreuses régions du monde? Comment ne pas penser à des bébés qui sont abandonnés et rejetés, à ceux qui ne peuvent pas survivre par manque de soins et d'attention? Comment pouvons-nous pas aussi penser aux familles qui veulent la joie d'un enfant et qui ne voie pas cette attente comblé?

Sous la poussée d'un consumérisme hédoniste, malheureusement, le Noël est en danger de perdre sa signification spirituelle et à réduire cette occasion à des simples achats commerciaux et des échanges de cadeaux !  En vérité, cependant, les difficultés, les incertitudes et la crise économique de ces derniers mois que nombreuses familles vivent, et qui a affecte l'humanité entière, peut être une incitation à célébrer les valeurs de simplicité, de la pauvreté, d’amitié et de solidarité, des valeurs typiques de Noël. Dépouillé de cette échelle consumériste et matérialiste, Noël peut devenir une occasion de recevoir, comme un cadeau personnel, le message d'espoir et de joie qui émane du mystère de la naissance du Christ. Meilleurs Vœux !

Joyeux Noël et Bonne Année !

Don Mario Vizza et Monseigneur.Filice Vincenzo

DIVISORE 25.gif

NATALE 2009

Carissimi,

Ispirati alla pace e alla serenità familiari siamo lieti di venire, quasi pellegrini nelle vostre lontane case, a portarvi il nostro cuore e quello di tutti i Parentesi residenti.

Natale, come sappiamo, sia pure a vario titolo, è una festa  universale, a matrice cosmologica, legata com’è al solstizio invernale. Ma, la fede cristiana ha pensato bene di agganciarla alla nascita di Gesù, nuovo sole di giustizia per il mondo e per l’umanità di ogni tempo. In Gesù, infatti,  Dio, variamente pensato e venerato in tutte le culture umane, ha preso casa tra le case degli uomini. La prima comunità cristiana, a questo proposito, aveva elaborato una chiara coscienza:”Il Verbo si è fatto carne e venne ad abitare in mezzo a noi”(Gv.1:14). Naturalmente questo accasarsi di Dio ci esalta e ci impegna. Noblesse oblige!

Di conseguenza, come disse lo scrittore Marjorie Holmes:"A Natale tutte le strade conducono a casa". La casa è la nostra famiglia ma, anche, il nostro paese natio  con le sue  radici alimentate dalla condivisione affettiva e amicale, dalla pace serena  ispirata alla tradizione  della “focara”, del canto della “strina”, del sapore dei “turdilli”, del presepe, della veglia in Chiesa e della dolce tenerezza di Dio-bambino. La nostalgia di questo mondo semplice, intimo ed interiore, fatto di piccole cose e di gesti carichi di vita, ci accompagna, poi, per tutto l’anno e lenisce i nostri affanni e le nostre tensioni quotidiane.

Natale, insomma, non è un tempo dell’anno, ma uno stato della mente. Di questo era convinto il Presidente americano Calvin Coolidge (+1933). Egli, rivolgendo il suo messaggio alla nazione il 25 dicembre 1927, disse:”Il Natale non è un periodo o una stagione, ma uno stato della mente. Deve portare tra la gente pace e buoni propositi. Essere pieni di misericordia significa avere il vero spirito natalizio. Se pensiamo a queste cose dentro di noi rinascerà il Salvatore e su di noi brillerà il raggio di una stella che porterà un barlume di speranza per il mondo".

Cari amici, Buon Natale! Il che vuol dire: facciamo rinascere il Salvatore! Tutto il mondo ne ha bisogno.

 

 

Don Mario Vizza e Mons. Vincenzo Filice

 

 

 

 

 

 

DIVISORE 9.gif

 

 

 

 

 

Dear friends,


Inspired by peace and serenity family are happy to come, as pilgrims in your distant homes, to bring our heart and that of all the residents bracket. Christmas, as we know, albeit in various ways, is a universal celebration, matrix cosmological bound as it is the winter solstice. But the Christian faith has seen fit to dock at the birth of Jesus, the new sun of justice for the world and for humanity in every age. In fact, Jesus God, variously conceived and worshiped in all human cultures, took home between the houses of men. The first Christian community in this regard, had developed a clear conscience: "The Word became flesh and dwelt among us" (Gv.1: 14). Of course, this marrying of God exalts us and commits us. Noblesse oblige! Consequently, as the writer Marjorie Holmes said: "At Christmas, all roads lead home." The house is our family but, also, our native land with its roots nourished by shared affection and friendship, peace inspired by the peaceful tradition of Focara ", the singing of trina," the essence of the "turdilli" the crib, waking in the Church and the sweet tenderness of God-child. The nostalgia of this world simple and intimate interior, where small things and handle loads of life takes us, then, throughout the year and soothes our troubles and our daily tensions.
Christmas, in short, is not a time of year, but a state of mind. Of this he was convinced the American President Calvin Coolidge (+1933). He delivered his Address to the nation December 25, 1927, said: "Christmas is not a period or a season, but a state of mind. Among the people must bring peace and good intentions. Be full of mercy is to have the real spirit of Christmas. If we think of these things within us be born the Savior and on us shine the beam of a star that will bring a glimmer of hope for the world. "
Dear friends, Merry Christmas! That is to say, we revived the Savior! The whole world needs it. Don Mario and Mons. Vincenzo Filice

 

 

DIVISORE 8.gif

 

Chers amis,


Inspiré par la paix et la sérénité de la famille sont heureux de venir, comme des pèlerins dans vos maisons lointaines, pour apporter notre cœur et celui de tous les habitants de la tranche.
Noël, comme on le sait, quoique de manières différentes, est une fête universelle, matrice cosmologique liée comme c'est le solstice d'hiver.
Mais la foi chrétienne a cru bon d'accoster à la naissance de Jésus, le nouveau soleil de la justice pour le monde et pour l'humanité à chaque époque. En effet, Jésus est Dieu, diversement conçu et adoré dans toutes les cultures humaines, a pris la maison entre les maisons des hommes. La première communauté chrétienne, à cet égard, avait développé une conscience claire: «Le Verbe s'est fait chair et a habité parmi nous» (Gv.1: 14). De cours, ce mariage de Dieu nous exalte et nous engage. Noblesse oblige! Par conséquent, comme l'écrivain Marjorie M. Holmes a déclaré: «A Noël, tous les chemins mènent à la maison. La maison est notre famille, mais, aussi, notre terre natale avec ses racines nourrie par l'affection partagée et d'amitié, de paix inspiré par la tradition pacifique de Focara ", le chant des Trina,« l'essence de la "turdilli" la crèche, le réveil dans l'Eglise et la tendresse de Dieu sweet-enfant. La nostalgie de ce monde simple et intime, intérieur, les petites choses et à manipuler des charges de la vie nous prend, puis, tout au long de l'année et apaise nos peines et nos tensions quotidiennes.
Noël, bref, n'est pas une période de l'année, mais un état d'esprit. De cela, il était convaincu que le président américain Calvin Coolidge (1933). Il a prononcé son discours à la nation Décembre 25, 1927, a déclaré: «Noël n'est pas une période ou une saison, mais un état d'esprit. Parmi les personnes doivent apporter la paix et de bonnes intentions. Soyez plein de miséricorde, c'est d'avoir le véritable esprit de Noël. Si nous pensons à ces choses en nous, être né le Sauveur et à nous bouger le faisceau d'une étoile qui apportera une lueur d'espoir pour le monde. " Chers amis, Merry Christmas! C'est-à-dire, nous avons relancé le Sauveur! Le monde entier a besoin. Don Mario et Mons. Vincenzo Filice

 

divisorio6.gif

 

Queridos amigos,


Inspirado por la paz y la serenidad de la familia están felices de venir, como peregrinos en sus hogares lejanos, para poner nuestro corazón y que todos los residentes de soporte.
De Navidad, tal como lo conocemos, aunque de distintas maneras, es una celebración universal, matriz cósmica envolvente, ya que es el solsticio de invierno. Pero la fe cristiana ha considerado oportuno para atracar en el nacimiento de Jesús, el nuevo sol de justicia para el mundo y para la humanidad en todas las edades. De hecho, Jesús es Dios, diversamente concebido y adorado en todas las culturas humanas, se llevó a casa entre las casas de los hombres. La primera comunidad cristiana en este sentido, había desarrollado una conciencia clara: "La Palabra se hizo carne y habitó entre nosotros" (Gv.1: 14). Por supuesto, este matrimonio de Dios exalta a nosotros y nos compromete. Nobleza obliga!
Por consiguiente, como la escritora Marjorie Holmes dijo: "En Navidad, todos los caminos llevan a casa". La casa es nuestra familia, pero, también, nuestra tierra con sus raíces alimentado por el afecto y la amistad compartida, la paz inspirada en la tradición pacífica de Focara ", el canto de Trina," la esencia de la "turdilli" la cuna, al despertar en la Iglesia y de la dulce ternura de Dios-niño. La nostalgia de este mundo sencillo e íntimo interior, donde las cosas pequeñas y manejar las cargas de la vida nos lleva, pues, durante todo el año y alivia nuestros problemas y nuestras tensiones cotidianas.
Navidad, en resumen, no es una época del año, sino un estado de ánimo. De esto, fue convencido de que el presidente estadounidense Calvin Coolidge (1933). Pronunció su discurso a la nación, diciembre 25, 1927, dijo: "La Navidad no es un período o una estación, sino un estado de ánimo. Entre las personas deben llevar la paz y las buenas intenciones. Estar lleno de misericordia es que el verdadero espíritu de la Navidad. Si pensamos en estas cosas dentro de nosotros haber nacido el Salvador y nos brillar la luz de una estrella que traerá una luz de esperanza para el mundo ".
Queridos amigos, ¡Feliz Navidad! Es decir, hemos revivido el Salvador! El mundo entero necesita. Don Mario y Don Vincenzo

 

 

divisor36MC.gif

Queridos amigos,


Inspirado pela paz e serenidade família está feliz por vir, como peregrinos em suas casas distantes, para trazer o nosso coração e que de todos os residentes de suporte. Natal, como sabemos, ainda que de várias maneiras, é uma celebração universal, matriz cosmológico ligado como é o solstício de inverno. Mas a cristã tem visto o ajuste para encaixar no nascimento de Jesus, o novo sol de justiça para o mundo e para a humanidade em todos os tempos. Na verdade, Jesus, Deus, diversamente concebida e adorado em todas as culturas humanas, levou para casa entre as casas dos homens. A primeira comunidade cristã, neste contexto, havia desenvolvido uma consciência clara: "O Verbo se fez carne e habitou entre nós" (VG-1: 14). Do curso, este casamento de Deus exalta-nos e compromete-nos. Noblesse oblige!
Por conseguinte, como o escritor Marjorie Holmes disse: "No Natal, todos os caminhos levam para casa." A casa é nossa família, mas, também, a nossa terra natal com suas raízes nutridas pelo sentimento mútuo e amizade, paz, inspirado pela tradição pacífica de Focara ", o canto dos trina," a essência do turdilli " o presépio, vigília na Igreja e no doce ternura de Deus-criança. A nostalgia do mundo simples e íntimo interior, onde as coisas pequenas e lidar com cargas de vida leva-nos, então, ao longo do ano e alivia os nossos problemas e nossas tensões diárias.
Natal, em suma, não é uma época do ano, mas um estado de espírito. Isso ele foi convencido de que o presidente americano Calvin Coolidge (1933). Ele discursou para a nação dezembro 25, 1927, disse: "O Natal não é um período ou uma estação, mas um estado de espírito. Entre as pessoas devem levar a paz e boas intenções. Estar cheio de misericórdia, é ter o real espírito do Natal. Se pensarmos essas coisas dentro de nós ter nascido o Salvador e em nós brilhar o raio de uma estrela que vai trazer um vislumbre de esperança para o mundo ".
Queridos amigos, Feliz Natal! Isso é para dizer, que reviveu o Salvador! O mundo inteiro precisa.


Don Mario e Mons.  Vincenzo  Filice

 

home33.gif                                       fleur057.gif