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IL MONUMENTO AI CADUTI DI PARENTI

 

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cappella

 

 

L’ascesa del fascismo al potere,oltre a “mettere ordine”nel travagliato periodo post bellico,fu caratterizzato,fra l’altro,da una serie di manifestazioni celebrative. Per celebrare uno dei pilastri su cui poggiava l’ideale fascista:la patria immortale,e per il doveroso ricordo di quanti fanno sofferto e datola vita per rendere grande l’Italia,furono eretti monumenti ai caduti nella grande guerra,a imperitura memoria di coloro che col proprio”sacrificio immane ”hanno determinato la riconquista dei confini naturali e resa grande l’Italia con il loro eroismo. In questo periodo anche a Parenti fu eretto il monumento ai caduti. Nel 1924 si realizza,soprattutto per interessamento di Armando Cardamone,l’erezione del monumento ai caduti di Parenti nella prima guerra mondiale. IN questo stralcio di un suo articolo”appello” agli ex combattenti pubblicato su Calabria Fascista del 1923 traspare lo spirito ardimentoso e i supremi ideali che animavano le giovani generazioni in quegli anni.

 

(…Facciamo che il morso della politica non si addentri nelle carni sane dell’Associazione per portarvi quei germi di dissolvimento che ne hanno attossicato fino ad ora il normale sviluppo. Salvaguardiamo i suoi scopi fondamentali che sono il culto della Patria,la difesa dei valori morali della Nazione,la glorificazione dei caduti in guerra,la conservazione dei vincoli di fraternità tra i combattenti. Nessuno quindi che ami la Patria resti sordo all’appello a qualsiasi parte politica appartenga. Al di sopra di tutti i dissensi,di tutti i rancori, di tutti gli odi che ci hanno potuto dividere,ricordi ognuno di noi le ore di tormento e di passione insieme vissute sui gloriosi campi di battaglia.

Commilitoni !

Non dubito affatto che come fummo uniti e saldi nella aspre fatiche di guerra,così saremo oggi nelle feconde e più lunghe opere di pace.

Il Commissario

Avv. Armando Cardamone

 

L’appello dell’Avv. Armando Cardamone trovò tutti i parentesi pronti a rispondere economicamente ad una sottoscrizione… Anche dalle Americhe la risposta fu pronta e superiore ad ogni aspettativa.

 

 

 

MANIFESTO

 

 

PARENTESI !

 

Il monumento ai caduti della grande guerra che con religioso fervore voi avete voluto e con austera cerimonia oggi si inaugura vuole essere un virile ricordo ed un ammonimento solenne,ricordo fatto di tenerezza e di gratitudine ma soprattutto di orgoglio per il contributo di tenacia,di sacrificio e di purissimo sangue offerto senza mercato da questo ridente e forte borgo silano alla grande Patria immortale.

Il fante in vedetta al quale salirà oggi l’omaggio commosso di tutti noi ammonisce però solennemente che il grande ideale dell’unità,della grandezza,della potenza della Patria richiede ardore di fede,purezza di vita e  spirito di sacrificio.

Ascoltiamo l’ammonimento del fante,o Parentesi, in questa giornata memorabile!

 

VIVA L’ITALIA

 

La manifestazione ebbe notevole risalto su tutti i giornali dell’epoca. Ecco la cronaca di quel giorno.

Da  La Cronaca di Calabria.

Ieri questo nostro paesello che ha tradizioni mirabili di patriottismo ha sciolto il suo voto di reverenza e di omaggio grato ai suoi caduti per la Patria immortale. Parenti,si può ben dire,era tutto una sola bandiera come un solo palpito di pura commozione vibrava nei cuori memori dei parentesi. E festoni,ed edera,e bosso,e pini verdi,adornavano la piazza della Chiesa ove è sorto il monumento magnifico,opera pregevole dello scultore Prof.Tamagnini,ed eseguito con ogni cura dalla casa d’arte Corinthia di Roma. Il monumento è alto circa sei metri ed è in travertino toscano la parte architettonica ed in bronzo la parte scultorea:figura un fante in vedetta e sui lati della parte architettonica sono incisi i nomi degli eroi e la davvero bellissima epigrafe,dettata dal nostro consigliere provinciale Avv.Roberto Cardamone,che riportiamo:

Per il sangue sparso

Per le giovani vite infrante

Di un manipolo fra i migliori suoi figli

Parenti annoda orgoglioso

La sua breve storia italica e mondiale

Dei fortunosi anni 1914-1918

Testimoniando per essi

Che la vita è dovere

Che la storia è dramma

Che la Patria,la Nazione,l’Ideale

Sono realtà

BARRA DUE ROSE

Popolo e Comune

Nel IX anniv.della dichiarazione di guerra.

 

 

LA CERIMONIA

 

Alle ore dieci il corteo dalla piazza municipio si dirige in piazza della Chiesa. Precedono  le scuole elementari dirette dagli insegnanti Signora Ponterio-Mantovani,signorina Sottile e prof. Sottile,segue la banda musicale,la sezione combattenti di Parenti con bandiera,le madri,le vedove ed orfani di guerra,le autorità,il Comitato per la erezione del Monumento composto dal Presidente Avv. Armando Cardamone,dal vice presidente Antonio Lupia,dal cassiere Luigi Garofalo e dai membri:Ponterio Francesco,Pietro Ponterio,Giovanni Perri,Carmine Lucia,Giovanni Sirianni,Pasquale Mirabelli,Luigi Mazzei e parroco Guaglianone. Segue la folla tutta. Il corteo giunto in piazza si dispone intorno al monumento e le autorità prendono posto sul palco eretto appositamente.

 

LA BENEDIZIONE

 

Allo scoprimento del monumento la banda accenna le prime note dell’inno del Piave e le campane delle chiese suonano a gloria. Una commozione viva è in tutti e molti piangono.Quindi benedice il monumento il parroco Don Adamo Guaglianone che dice anche nobili parole di occasione,ispirate al più santo amore di Patria. Dopo,il Presidente del Comitato Avv.cav.Cardamone legge le adesioni che gli sono pervenute dagli Onorevoli Bianchi,Arnone e Barrese,dal Console Fino,dal Sindaco e Prefetto di Rogliano,dalla sezione del Nastro Azzurro e dal Cav.uff. Vincenzo Cardamone. L’avvocato Armando Cardamone,nell’effettuare la consegna del bronzo al commissario prefettizio,pronunzia un mirabile discorso che la tirannia dello spazio ci vieta anche riassumere brevemente,facendo risaltare il valore morale ed ideale dei ricordo eretto dal popolo in memoria dei suoi figli caduti in guerra,nel santo e sacro olocausto per la Patria. Lavv.Armando Cardamone è molto applaudito. In seguito parla il commissario cav.Tullio Quiligotti che riscuote infinite acclamazioni,e così il prefetto comm. Agostino Guerresi e l’avvocato Roberto Cardamone consigliere provinciale che pronunziano entrambi due forti e nobili discorsi,in forma elettissima e con fervido sentimento patriottico. Questi tre ultimi oratori esaltano giustamente l’opera instancabile compiuta dal Presidente il comitato avv. Armando Cardamone per la erezione del monumento.

I NOMI DEI CADUTI  DELLE DUE GUERRE SONO:

MORTI  SUL CAMPO

GUERRA    1914-1918

VALDIMIRO                            FILIPPO

DE MARCO                         FILIPPO

 

BRUTO                                   VLADIMIRO

PERRI                                  ROSARIO

 

BIANCO                                  PASQUALE

PASCUZZO                         GIUSEPPE

 

CARIO                                     RAFFAELE

PERRI                                   SANTO

 

FUOCO                                   PASQUALE  

ROSSI                                  GIUSEPPE

 

GALLO                                   SANTO

SCARLATTO                       GIORGIO

 

LUCIA                                     GIUSEPPE

SIRIANNI                               VINCENZO

 

MASTROIANNI                       LUIGI

STUMPO                               MICHELE

 

MAZZEI                                   SANTO

VENNERI                               GIUSEPPE

 

MINARDI                                 SANTO

 

                                                                 

GUERRA 1940-1945

                                          

                                                                                              

TROCINI                       AGOSTINO

DOMANICO                       ROSALBINO

 

ARCURI                         EGIDIO

FUOCO                               MARIO

 

LAMANNA                    DANTE

ROCCA                               FRANCESCO

 

MALETTA                    SANTO

TROPEANO                        F.PASQUALE

 

ESPOSITO                   VINCENZO

PALAZZO                           G.BATTISTA

 

MASTROIANNI            FRANCESCO

PERRI                                  DOMENICO

 

GIGLIOTTI                   VINCENZO

CAFERRO                           STANISLAO

                                                                                          

 

MORTI IN SERVIZIO

GUERRA 1914-1918                                                                              GUERRA 1940-1945                  

TROCINO                     ALFONSO       

 LUPIA                              LEOPOLDO                                                           

 

CARDAMONE              GIOVANNI

LUPIA                                UBALDO

 

D'AMBROSIO              VINCENZO

FUOCO                              SALVATORE

 

CARDAMONE             GIUSEPPE

SIRIANNI                             LUIGI

 

CARPINO                     A. GIOVANNI

FILICE                                 LUIGI

 

CARPINO                     EUGENIO

 

 

JANNELI                      FRANCESCO

 

 

GALLO                         GIOVANNI

 

 

GANGEMI                    GIOVANNI

 

GUARASCIO               BRUNO

 

LAMANNA                   LUIGI

 

LUPIA                          LUIGI

 

MARCHIO                   CARLO

 

PERRI                          PASQUALE

                                                                         

                                                     MORTI IN   PRIGIONIA                                                                                                      

 

GUERRA 1914-1918

GUERRA 1940-1945

 

ASTORINO                   SANTO

FUOCO          GIOVANNI

 

LUCIA                           ROSARIO

VIZZA             GENNARO

 

LAMANNA                   FRANCESCO

 

PERRI                            CARMINE

                            

 

 

 

 

 

                                                                                               1924-quadro