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NOVENA DELLA MADONNA DEL CARMINE

 

 

FIORI COMPOSIZIONE2005_02020020FIORI COMPOSIZIONE

 

BARRA DUE ROSE

 

 

 

O Maria,nuvoletta leggera,senza peso dell’originale colpa che volesti prima di nascere farvi conoscere sul Carmelo dal Patriarca Elia e poi Immacolata concepita,voleste abitare con i suoi seguaci,umilmente Vi preghiamo,in onore di quella allegrezza che riceveste nella vostra Immacolata Concezione e per quel contento che godete in Cielo di essere stata esaltata sopra tutti gli angelici cori di intercederci dal vostro Figlio di vivere senza peccato,affinché portando devotamente il vostro sacro scapolare,possiamo divenire partecipi di tutte le indulgenze e grazie concesse. Ave Maria.

 

        DEL CARMELO ALMA MARIA                            D’UNA NUVOLA VELATA

        CHE APPARISTI ANCOR NON NATA                 AL PROFETA S. ELIA DEL CARMELO

 

O Maria,vago fiore del Carmelo,che in Nazareth aveste la vostra giocondissima natività,rivelata molti anni prima ai Carmelitani e ad Emerenziana vostra santa ava,umilmente Vi preghiamo in onore di quella allegrezza che sentiste nella vostra medesima nascita e per quel contento che ora godete in Cielo,perché come il sole illumina il mondo,così Voi con il vostro splendore  adornate e fate risplendere il Paradiso,di intercederci dal vostro Figlio la fortezza per vincere tutte le tentazioni dei nostri nemici. Ave Maria.

        VAGO FIORE DEI CARMELITI                            PER NOTIZIA SOVRUMANA

        DA CUI SEPPE EMERENZIANA                          CHE E’ BISAVA DEL MESSIA…

.

O Maria ,vite fiorita che sempre sotto la vostra ombra avete protetto,difeso e onorato i Carmelitani che visitaste di persona e di vostra bocca addottrinaste nei precetti della santa fede e virtù,umilmente Vi preghiamo in onore di quella allegrezza che sentiste nella vostra obbedientissima Presentazione e per quel contento che ora godete in Cielo vedendovi da tutte quelle anime sante,onorata,riverita ed obbedita,come Madre del  Sommo Creatore, di intercederci dal vostro Figlio d’osservare tutta la santa legge. Ave Maria.

         VITE FERTILE E FIORITA                                QUANTI FIGLI ,TANTI EROI

         TRAMANDASTI  I  TRALCI TUOI                     DELLA TUA FAMIGLIA PIA…

 

O Maria,splendore del Cielo,ove prima di tramontare nell’ora della vostra morte chiamaste i Carmelitani ad esservi presenti tra cui spiraste la vostra gloriosissima anima,umilmente Vi preghiamo in onore di quella allegrezza che sentiste nella vostra angelica Annunciazione e per quel contento che ora godete in Cielo,essendovi concesse tutte le grazie che chiedete,nessuna delle quali si dispensa  a noi che non passi prima per le vostre sante mani,d’intercederci dal vostro Figlio di morire santamente assistiti da Voi e da Gesù,come di propria bocca ci avete promesso. Ave Maria.

        SPLENDOR NITIDO E SERENO                           TI ASSISTETTE DEL TUO CARMELO

        CHE PASSANDO AL SOMMO CIELO                   LA DILETTA COMPAGNIA…

 

O Maria,stella del mare che per guidarci al Cielo ci desti di proprio pugno,scesa dal Paradiso,il vostro preziosissimo abitino,quale scala per cui ad esso si ascende,umilmente Vi preghiamo in onore di quella allegrezza che sentiste nella vostra efficacissima Visitazione e per quel contento che ora godete in Cielo,sedendo Voi sola alla destra del vostro SS.Figlio,di intercederci dal medesimo che ci guidi in maniera da giungere sicuri al porto dell’eterna salvezza.Ave Maria.

        COME STELLA POI DEL MARE                      PERO’ DI ESSE HAI ADORNO IL MANTO

        SAI GUIDARCI AL PORTO SANTO                CHE C’E’ LUCE SCORTA E VIA….

 

O Maria,Madre mite dei Carmelitani che chiamaste vostri figli e fratelli e come tali sempre da Voi e dai Sommi Pontefici onorati e privilegiati,umilmente Vi preghiamo in onore di quella allegrezza che sentiste nella vostra umilissima Purificazione e per quel contento che ora godete in Cielo,osservando che a tutti quelli che Vi lodano in questo mondo il Padre Eterno premia con la sua SS. Gloria,di impetrarci dal vostro Figlio di vivere da veri figli devoti,perché come tali possiamo diventare eredi del S.Paradiso. Ave Maria.

         DEH ASCOLTA LE PREGHIERE                          PREGA TU L’ETERNO PADRE

        DEI TUOI FIGLI, O MITE MADRE                         CHE LA GLORIA INSIEME CI DIA..

 

O Maria,Vergine e Madre singolare che prometteste nel giorno di sabato di liberare dal Purgatorio tutti coloro che devotamente porteranno il vostro sacro abitino,segno di tanta protezione,umilmente Vi preghiamo in onore di quella allegrezza che sentiste nella vostra altissima Assunzione e per quel contento che ora godete in Cielo perché tutte le grazie e contenti non diminuiranno giammai,di impetrarci dal vostro Figlio,come Elia alla settima preghiera fatta sul Carmelo,l’acqua delle  divine grazie per essere liberati dagli ardori sempiterni. Ave Maria.

 

      VERGIN MADRE,PROMETTESTI                                 NEL DI SABATO CHE VIENE

      LIBERARCI DALLE PENE                                              LO SPERIAMO E COSI’ SIA…

 

 

 

 

PREGHIERA

 

FIORI roserose

 

 

O Gloriosa Regina del Carmelo,Voi ci avete dato la vostra sacra divisa affinché riscattati con il sangue prezioso del Vostro Divin Figlio e a Voi consegnati per figli ai piedi della Croce avessimo un distintivo speciale della Vostra figliolanza e fratellanza,un segno di salvezza ed un’arma potente contro tutti gli assalti del nemico ed affinché Voi stessa aveste in essa un eccitamento particolare per interessarvi maggiormente della salute temporale ed eterna di coloro che lo rivestissero e portassero devotamente. Ma oh! Vedete come questa gloriosa livrea è poco apprezzata dalla maggior parte dei cristiani che,o non si curano di indossarla o la portano con tanta indifferenza e come una gran parte di essi piuttosto che rivestirsi della vostra divisa preferisce indossare quella del demonio che mena tanta  strage massimamente nella gioventù dei nostri giorni.

Deh! O pietosa Vergine del Carmelo che accorreste sollecita alla preghiera del vostro dilettissimo figlio Simone Stock che vi supplicava di venire in soccorso del suo Ordine e della umana società,allora travagliata da tanti mali e gli promettesti,per rimedio,il vostro potentissimo scapolare;

Deh! O grande debellatrice di tutte le eresie,terrore e martello del demonio,rinnovate ancora oggi il prodigio operato con Simone Stock.

Presentate a  tutto il mondo questo vostro scudo inespugnabile contro tutti i colpi del demonio ed ispirate particolarmente i genitori e pastori di anime di rivestire i propri figli e fedeli di questa vostra potente armatura,affinché il demonio non osi toccarli o avvicinarli nelle sue spire e sette infernali ed essi liberati dal timore dei loro nemici e sorretti dalla vostra potente protezione possano piamente vivere e santamente  morire ed eternamente godere con Voi in Cielo. Così sia.

 

 

SALVE REGINA

FIORI01

 

Salve del ciel,Regina,                         In questa valle orrenda,                    Dall’infelice esilio               

Madre pietosa a noi.                           di pianto e di dolore                          guidaci al ciel sereno,

Proteggi i figli tuoi,                             coi gemiti del cuore,                          il frutto del tuo seno,

o Madre di pietà.                                Ti domandiamo mercè.                      Gesù ci mostri un dì.

 

Vita dell’alma nostra,                          Rivolgi a noi gli sguardi,                     Regina di clemenza,

dolcezza di chi t’ama,                         nostra avvocata sei                             tenera  Madre mia,

speranza di chi brama,                        noi siamo indegni e rei,                     dolcissima,Maria,

la bella eternità.                                  Ma siam tuoi figli ancor.                     Da te speriamo così.

 

Alziamo a te la voce,                          Con gli sguardi tuoi pietosi,                Così speriamo in cielo

d’Eva infelici figli,                               dai lume ai peccatori,                         goderci tutti quanti,

esuli nei perigli,                                  accendi nuovi ardori,                          coi serafini e santi

noi ricorriamo a Te.                            nel cuor dei giusti ognor.                     Per una eternità.

 

 

SALVE REGINA  COMPOSTA DA S.ALFONSO

 

Dio vi salvi  Regina                        Maria mar di dolcezza

e Madre Universale                         i vostri occhi pietosi

per cui favor si sale                          materni ed amorosi

al Paradiso.                                       A noi volgete.

 

Voi siete gioia e riso                        Noi miseri accogliete

di tutti gli sconsolati                        sotto il vostro velo

di tutti i disperati                             e il vostro figlio in cielo

unica speme.                                    a noi mostrate.

 

A voi sospira e geme                      Gradite ed ascoltate

il nostro afflitto cuore                     o Vergine Maria

in voi mar di dolore                        dolce,clemente e pia

e di amarezza.                                 gli affetti nostri.

                   

                        Voi dei nemici nostri

                        a noi date vittoria

                        e poi l’eterna gloria

                        in Paradiso.

 

 

 

                                     

 

ROSARIO

IN DIALETTO

 IN ONORE

DELLA NADONNA DEL CARMINE

 

 

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                                                                                                                              Madonna de lu Carminu Maria,

sente chi dicia sta figliola tua,

l’alma e lu core vogliu dare a tie,

Madonna de lu Carmini,Maria.

 

Madonna de lu Carminu si vue,

na de scanzare a nue de se pene e guai,

ca ni lu pregu allu figliolu tuo,

ca li bisogni miei su granni assai.

 

Supra s’ataru c’è na gran Signora,

chi se chiama Maria Carmelitana,

chine le circa grazie linne duna,

chine ha lu core chiagatu glielu sana,

ed io Madonna tinne circu una,

l’anima bona e lu core chi t’ama.

 

Si grazie nue volimu

jamu alla Vergine ca l’avimu

e lu core  lodato sia

de lu Carminu Maria.

 

Si Maria unnavia lu mantu

eranu piersi tutti quanti

e lu core lodato sia

de lu Carminu   Maria.

 

BARRA CON FIORI 1

 

NOVENA
 DI
 SANTA LIBERATA

 

 

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O gloriosissima Santa Liberata,che comparsa nel mondo come stella nel cielo,veniste a luce in un parto con nove sorelle; e nata da genitore infedele,che sospettoso giudicando falsamente di vostra madre,con severità impose alla balia che di nascosto vi  avesse gettato nel vicino fiume;in memoria di questo scellerato comando impegnatevi nel pregare Iddio,affinché ci liberi dalle lingue malvagie di questo mondo,per godere poi in eterno Gesù nostro Signore. Gloria.

 

Dalla lingua dei malvagi

Ci preserva in tutte l’ore:

Non negarci il tuo favore,

per godere in cielo Gesù.

 

O fortunatissima Santa Liberata,che dalla balia,inorridita al comando di vostro padre,foste condotta in un vico di quella città, e consegnata ad una nutrice cristiana;in memoria di questa grazia ricevuta,fate che mediante il vostro patrocinio noi siamo degni di ricevere da Dio la grazia dell’anima e la sanità del corpo per servirlo poi sino alla morte. Gloria.

 

Tu da Dio la grazia a l’alma

per servirlo sino a morte,

 che sia il corpo sano e forte

Deh! C’impetra e sia così.

 

O piena di Spirito Santo,Santa Liberata,che ricevuta dalla nutrice l’acqua del santo battesimo,e giunta all’età pubere consacraste a Dio la Verginità;per questa vostra santa risoluzione,vi preghiamo di farci ottenere da Dio quello spirito di santità con quale,fortificati nelle virtù,non ci vergogniamo in questo mondo di confessare pubblicamente che noi siamo cristiani,ma perseveriamo sino alla morte. Gloria.

 

Di virtù lo spirito infondi:

Tu fortifica la mente;

e diremo pubblicamente                                     

che siam figli al Redentore.

 

O costantissima Santa Liberata,che resistendo prima alle allettative del vostro e poi alle minacce,perché aveste a rinunciare alla fede cristiana,di nulla curandovi,e appoggiata solo al divino aiuto,costantemente confessaste Cristo Crocifisso;per questa vostra santa risoluzione fate che noi,dimorando in questo mondo,otteniamo da Dio tanta forza da resistere sempre al demonio,e quindi fare una felice morte. Gloria.

 

Tu c’impetri la fortezza

da Gesù divino agnello,

contro l’angelo ribello

sino al punto del morir.

 

O infervoratissima di amore di Dio,Santa Liberata,che ritirandovi con altri cristiani nel deserto,vi menaste una vita aspra e penitente,ristorandovi una volta sola al giorno con cibi selvaggi;in memoria di questa vostra santa penitenza vi preghiamo d’impetrarci dal Signore lume e forza per dimostrarci gagliardi,forti ed ubbidienti alle divine chiamate. Gloria.

 

 Tu c’impetra forza e lume;

e saremo costanti e arditi

 nel seguire del cielo gl’inviti

che ci chiama alla pietà.

 

O pazientissima Santa Liberata,che nel deserto rinvenuta dagli empi ministri del demonio,ed insidiata ed istigata ad abbracciare il sacrilego culto degli idoli e rinunciare alla castità,con gran confidenza alzaste gli occhi al cielo,e sapeste vincere e superare quei ministri,per questa vostra santa fortezza fate che Iddio,mediante il vostro patrocinio,ci liberi da’ tentatori di questo mondo,per seguire la vera religione,e poi avere la sorte di godervi nel cielo. Gloria.

 

Per seguire la vera fede,

dai mondani tentatori

tu preserva i nostri cuori

per goderti salvi in ciel.

 

O zelantissima Santa Liberata,vera colonna immobile contro tutti i tormenti usati dal padre per vincervi,che per evitargli il grave peccato,risolveste di allontanarvi dal suo furore;per questo vostro santo zelo,vi preghiamo impetrarci da Dio aiuti particolari,per menare una vita tutta uniforme a lui, e per salvarci poi dalla morte. Gloria.

 

Tu c’impetra dal Signore

per seguire le sante norme,

una vita a lui conforme

che al morir ci salverà

 

O prudentissima Santa liberata, che tra le mani dei nemici di  Cristo vi dimostraste gagliarda ,e non avvilita dalla morte delle altre vostre sorelle,e non atterrita dalle minacce di vostro padre,anzi con allegrezza vi offriste ai martiri;per questo vostro santo zelo,vi preghiamo di ottenerci da Dio una gran pazienza nei travagli di questo mondo,affinché portando pazientemente la croce,abbiamo la speranza di salvarci dopo la morte. Gloria.

 

Tu fortezza in seno c’infondi                                                               

nei travagli e tristi eventi;

e la croce ed i tormenti

per salvarci soffrirem.

 

O fortunatissima Santa Liberata,che dopo varie specie di tormenti,combattendo nella Lusitania in difesa della fede e della castità,riceveste come Cristo,il martirio nella Croce;per questa corona di gloria,da cui foste nella morte adornata,vi preghiamo di essere nostra avvocata,affinché seguendo la strada della santa virtù,abbiamo speranza di fare una buona e santa morte. Gloria.

 

Tu sarai nostra avvocata

 Le tue norme seguiremo;

 buona e santa morte avremo

 nel seguir le tue virtù.

 

PREGHIERA

 

 

O singolarissima e pietosissima Santa Liberata protettrice fedelissima della città di Sagunto e di questo nostro paese,con cuore umile e devoto offriamo a vostro onore e gloria queste preghiere:ed in memoria della vostra morte in croce che soffriste in questo mondo,vi preghiamo di essere nostra avvocata. Mentre siamo in questa valle di lacrime,liberateci da tutti i mali e pericoli spirituali e temporali; e nell’ora della nostra morte,mediante la vostra protezione,liberateci da tutti gli assalti del demonio,affinché così da voi protetti e liberati,abbiamo la sorte di venire a godervi in cielo e cantare le vostre glorie,come voi meritate. Così  sia.

 

 

                     

CANTI

 

 

Dalla lingua dei malvagi                                    Per seguire la vera fede,

ci preserva in tutte l’ore:                                   dai mondani tentatori

non negarci il tuo favore,                                  tu preserva i nostri cuori

per godere in cielo Gesù:                                  per goderti salvi in ciel.

 

Tu da Dio la grazia all’alma                              Tu c’impetra dal Signore

per servirlo sino a morte,                                  per seguir le sante norme

che sia il corpo sano e forte                              una vita a Lui conforme

deh c’impetra e sia così                                    che al morir ci salverà.

 

Di virtù lo spirito infondi,                                Tu fortezza in seno c’infondi

tu fortifica  la  mente,                                       nei travagli e tristi eventi,

e diremo pubblicamente                                  e la croce  ed i tormenti

che siam figli al Redentor.                               Per salvarci soffrirem.

 

Tu c’impetra la fortezza                                  Tu sarai nostra avvocata

da Gesù divino Agnello,                                 le tue norme seguiremo,

contro l’angelo rubello                                    buona e santa morte avremo

sino al punto di morir.                                     Nel seguir le tue virtù.

 

Tu c’impetra forza e lume,

e saremo costanti e arditi

nel seguire del cielo gli inviti

che ci chiama alla pietà.

 

                                             LA PIA VERGINELLA

 

La pia verginella                       Al cielo l’invita                   Sul monte Tirone

nell’aspro deserto                     del cielo la voce               più volte si vede

tremante ed incerto                   la belva feroce                 accresce  la fede

muoveva il suo piè.                  più cruda non è.               Che un tempio fondò.

 

Tra balze,tra rupi                      Al fido Israello                    La fame si spande

per quelle foreste                     la manna piovea:              che in questa collina

la grazia celeste                       da pietra sorgea                la pia Saguntina

le infonde vigor                        il fresco liquor.                   la croce innalzò.

 

La vergine Ispana                    In croce trafitta                  Qui regni per lei

Tra ceppi e ritorte                   dal padre severo                la gioia dell’alma;

Affronta la morte                     non regge il pensiero       la pace,la calma

Nel fior dell’età.                       Al tal crudeltà.                     La bella virtù.

 

                            Per sacra magione      presceglier si volle

                            La cima d’un colle     al par di Gesù.

 

 

 

BARRA CON FIORI

 

 

 

NOVENA DEL SANTO NATALE

 

NATALE 14

 

 

GESU' BAMBINO

 

 

Apri o terra il tuo bel seno

E germogli il Salvatore.

Vieni ,vieni che t’invita

Gesù mio,questo mio cuore.

 

Dio e Salvatore delle anime nostre che nasceste fra noi mortali per rinnovare tutto il mondo con la vostra pietosa venuta,fate che in questi santi giorni noi tutti ci applichiamo a secondare gli amorosi vostri disegni,rinnovando perfettamente noi stessi a norma dei vostri esempi. Gloria.

 

Tra rugiada e tra fulgori

Scende il giusto,il creatore.

Vieni. vieni…

 

Redentore pietoso,che potendo venire al mondo in età perfetta,condannar vi voleste,come gli altri bambini,a starvene per nove mesi nel verginal chiostro di Maria,tutto solitario e taciturno,sebbene  Voi foste il Verbo e la Sapienza del  Padre,fate che da ciò apprendiamo ad amare il ritiro ed il silenzio per fuggire quei gran mali che s’incontrano nel tumulto e nelle dissipazioni del mondo. Gloria.

 

Come rosa e bianco giglio

manda al mondo un grande odore.

Vieni,vieni…

 

 

Dio Bambino,  che dimorando chiuso in Maria,non vi dimoraste già ozioso,ma fin da quei primi istanti sospiraste e gemeste e pregaste,e tutto vi offriste all’eterno vostro Padre per la salute delle anime nostre,degnatevi di farci sempre vivamente conoscere l’importanza della nostra salute,affinché possiamo operare la medesima con santo  timore e tremore,e condurla a buon fine per mezzo di opere virtuose e sante. Gloria.

 

Dai monti e dai colli

Scorre il latte e il miele ancora.

Vieni,vieni…                                                                                                    

 

Gesù dolcissimo,che in grembo a Maria saliste a Betlemme per obbedire ai comandi di Cesare Augusto che aveva ordinato il censimento di tutti i suoi sudditi,concedetemi d’ubbidir prontamente a tutti i vostri comandi. Gloria.

 

Gran contento ad annunziare,

vengon gli angeli del cielo.

Vieni,vieni…

 

Gesù amabilissimo,che giunto a Betlemme,sebbene doveste venirvi accolto a gara,pur foste da tutti rifiutato,dateci di potere a vostro esempio soffrire con pazienza ogni altrui rifiuto e disprezzo,e di accogliere voi festosamente nei nostri cuori quando,con le sante ispirazioni e con i vostri santissimi sacramenti,cercate di entrare in noi. Gloria.

 

E Maria dal suo bel seno

manda a noi il suo tesoro

Vieni,vieni…

                                                                                                    

 

Vedendovi da Betlemme escluso ,o divino Infante,ispiraste alla vostra santa Madre di raccogliersi in una rozza e mal difesa capanna.In sì vile e sì oscuro tugurio voleste nascere  Voi,o gran monarca dei cieli, e Dio d’immensa grandezza e maestà,per confondere la nostra superbia ed insegnare a noi la tanto necessaria umiltà. Ah! Fate che ci conformiamo ai vostri desideri con il rinunciare da qui in avanti ad ogni fasto ed alterezza, e con l’essere veramente umili di mente, di cuore e di costume. Gloria.

 

Dall’Arabia ancora i regi,

portan mirra incenzo ed oro.

Vieni,vieni…

                                                                                                   

Eravate Voi sommamente ricco e beato,o divin Verbo,perché siete il Signor dei Signori, e il creatore e padrone di tutte le cose,ma per amor nostro tanto povero piacque di farvi che voleste nascere tra via e sotto il più povero tetto,ed essere avvolto tra meschini pannicelli,e adagiato il vile presepio tramezzo a due animali e soffrire mille disagi.Deh ! fate o Divin Maestro che anche noi rinunciando generosamente a tutte le mondane delizie,abbracciamo la povertà dello  spirito o la mortificazione della carne,sì necessarie alla salute. Gloria.

 

Deh! Consola o Gesù caro

l’amor mio il mio dolore.

Vieni,vieni…                                                                                                     

 

Sebbene Voi, o nostro Divin Salvatore,come padrone di tutti i tempi e di tutti i momenti,poteste nascere in qualunque tempo,pure come principe della pace, già come tale annunziato dai santi profeti,voleste nascere allora appunto che sotto il regno di Augusto quando il mondo era tutto in pace. Ah! Degnatevi o Re pacifico,di mettere in pace le interne nostre potenze,sottomettendole a Voi, affinché nella vicina beatissima solennità possiate nascere ancora nei nostri cuori. Gloria.

 

Vieni,vieni o beneamato,

vieni caro Redentore.

Vieni,vieni..

                                                                                                        

Giunto dunque il memorando giorno della felicità eterna tanto aspettato dai Patriarchi e dai Profeti,tra le tenebre della notte nasceste al mondo,o autore e Re dei secoli,o vero Figlio di Maria.Siatene da tutti e per tutti i secoli benedetto, poiché così bella vostra grazia apparve al mondo per formarvi di noi  un popolo caro e santo. Ah! Fate che,rinnegando noi ogni empietà e tutti i desideri del secolo,attendiamo a vivere sobriamente riguardo a noi,giustamente riguardo al prossimo e piamente riguardo a Voi,nell’aspettazione della vostra gloria ond’essere per sempre con Voi beati negli anni eterni del Paradiso. Gloria.

 

 

Vieni o amato pargoletto

Vieni pure nel mio petto.

Vieni,vieni…

 

 

 

 

TU SCENDI DALLE STELLE

 

Tu scendi dalle stelle, o Re del cielo

E vieni in una grotta al freddo al gelo

O Bambino, mio divino

io ti vedo qui a tremar; O Dio Beato

Ah quanto ti costò l'avermi amato.

 

A te che sei del mondo il Creatore,

mancano panni e fuoco, o mio Signore.

Caro eletto pargoletto,

Quanto questa povertà più m'innamora

giacché ti fece amor povero ancora.

 

Tu lasci del tuo Padre il divin seno.

Per venire a tremar su poco fieno.

Dolce amore del mio cuore,

Dove amor ti trasportò? O Gesù mio

Perché un tal patir per amor mio?

 

Ma se fu tuo volere il tuo patire,

Perché vuoi piangere poi, perché vagire?

Sposo mio, amato Dio,

Mio Gesù, t'intendo si! Ah mio Signore,

Tu piangi, non per duol, ma per amore.

 

Tu piangi nel vederti da me ingrato

Dopo sì grande amor, sì poco amato!

O diletto del mio petto,

Se già un tempo fù così or te sol bramo

Caro non piager più, chè t'amo e t'amo

 

Tu dormi o Gesù mio ma intanto il cuore

non dorme no, ma veglia a tutte l'ore.

Deh mio bello e puro agnello

a che pensi dimmi tu? O amore immenso;

a morir per te, rispondi, io penso.

 

Dunque a morir per me tu pensi o Dio;

e che altro fuor di te, amor poss'io?

O Maria speranza mia:

se poc'amo il tuo Gesù non ti sdegnare

amalo tu per me, s'io nol so amare.

 

 

ASTRO DEL CIEL

 

Astro del ciel, pargol divin,

mite agnello Redentor:

Tu che i vati da lungi sognar,

Tu che angeliche vo

ci nunziar,

 

Luce dona alle menti,

pace infondi nei cuor.

 

Astro del ciel, Pargol divin!

Mite Agnello Redentor!

Tu di stirpe regale decor,

Tu virgineo, mistico fior.

 

Astro del ciel, Pargol divin!

Mite agnello Redentor!

Tu disceso a scontare l'error,

Tu sol nato a parlare d'amor.

 

 

FERMARONO I CIELI

 

Fermarono i cieli e la loro armonia

cantando Maria la nanna a Gesù.

Con voce divina la Vergine bella

più vaga che stella diceva così:

 

"Dormi, dormi,

fai la ninna nanna Gesù!"

"Dormi, dormi,

fai la ninna nanna Gesù!"

 

Mio Figlio, mio Dio, mio caro tesoro,

tu dormi ed io moro per tanta beltà.

Si desta il diletto, e tutto amoroso

con occhio vezzoso la madre guardò.

 

Ah! Dio! Alla madre quegli occhi

quel sguardo fur lampi,

fu dardo che l'alma ferì.

E tu non languisci, crudel alma mia,

vedendo Maria languir per Gesù.

 

Che aspetti? Che pensi?

Ogni altra bellezza

è fango, è bruttezza: risolviti orsù.

Si, si, già trionfa, Amor del mio seno

non più verrò meno per falsa beltà.

 

Se tardi v'amai, Bellezze Divine,

ormai senza fine per voi arderò.

Il Figlio e la Madre,

la Madre col Figlio,

la rosa col giglio quest'alma vorrà.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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NATALE 26

 

 

 

BARRA CON FIORI 1

 

 

 

CANTI 
IN ONORE DELLA MADONNA

 

BARRA VM

Fiori074

 

O MARIA QUANTO SEI BELLA                         NOME DOLCISSIMO

   

O Maria,quanto sei bella,                                                     Nome dolcissimo,Nome d’amore,

sei la gioia e sei l’amore,                                                     tu sei rifugio al peccatore.

m’hai rapito questo cuore,                                                   Tra i cori angelici sei l’armonia:

notte e giorno io penso a Te.                                               Ave Maria! Ave Maria!

M’hai rapito questo cuore,                       

notte e giorno,                                                                      In cima all’aure vette dei monti

notte e giorno io penso a Te.                                               sovra l’oceano,in riva ai fonti.

                                                                                             Tra i cori angelici sei l’armonia:

Evviva Maria,Maria evviva.                                                  Ave Maria! Ave Maria!                                                 

Evviva Maria e chi la creo’.

                                                                                            Nelle delizie e nei dolori,

Quando il sole già lucente,                                                 Tu sei rifugio al peccatore.

le colline e il mondo indora,                                               Tra i cori angelici sei l’armonia.

quando a  sera si scolora,                                                   Ave Maria! Ave Maria!

ti saluta il mio pensier,

quando a sera si scolora                                                    MIRA IL TUO POPOLO

ti saluta,                                                                              

ti saluta il mio pensier.                                                       Mira il tuo popolo,o bella Signora

                                                                                           che pien di giubilo oggi t’onora.

Evviva Maria,Maria evviva.                                                 Anch’io festevole corro ai tuoi piè,

Evviva Maria e chi la creò.                                                 O Santa Vergine,prega per me.

 

E un bel giorno in Paradiso,                                              Il pietosissimo tuo dolce  cuore,

grideremo:Viva Maria!                                                       porto e rifugio è al peccatore,

Grideremo:Viva Maria!                                                       tesori e grazie racchiude in se.

Viva lei che ci salvò.                                                          O Santa Vergine prega per me.

Grideremo:Viva Maria,

viva Lei che ci salvò.                                                         In questa misera valle infelice,

                                                                                          tutti t’invocano soccorritrice,

Evviva Maria,Maria evviva.                                                questo bel titolo conviene a Te.

Evviva Maria e chi la creò.                                                O Santa Vergine prega per me.

 

O DOLCE NOME                     DELL’AURORA TU SORGI PIU’ BELLA

 

O dolce Nome,Maria,Maria.                                               Dell’aurora Tu sorgi più bella,

Speme e conforto dell’alma mia.                                      coi raggi a far lieta la terra,

Col cuor sul labbro fin ch’io vivrò,                                     e fra gli astri che il cielo rinserra,

o dolce Nome t’invocherò.                                                 Non v’è stella più bella di Te.

 

Allor che l’alba rimena il giorno,                                       Bella Tu sei qual sole,

allor che il sole far in mar ritorno.                                     Bianca più della luna

Ovunque io stia,ovunque andrò,                                        e le stelle le più belle

o dolce Nome t’invocherò.                                                 Non son belle al par di Te.

 

Nel mar crudele di questa vita,                                          Come giglio Tu sei Immacolata,

se la mia nave andrà smarrita,                                          come rosa Tu brilli tra i fiori.

a Te,mia stella mi volgerò.                                                Tu degli angeli il cuore innamori

O dolce Nome t’invocherò.                                                Della terra sei vanto e decor. Rit.

 

Tu sei la stella che placa i venti,                                        T’incoronano dodici stelle,

che doma e placa l’onde frementi                                      ai tuoi piedi hai l’ali del vento,

che mille e mille navi salvò.                                               e la luna si curva d’argento;

O dolce Nome t’invocherò.                                                 Il tuo manto ha il colore del cielo. Rit.

 

                                                                                           Gli occhi tuoi son più belli del mare,

                                                                                           la tua fronte ha il colore del giglio,

                                                                                           le tue gote baciate dal Figlio

                                                                                           son due rose e le labbra son fior.

 

 

 

 

 

MADRE IO VORREI

 

Io vorrei tanto parlare con te

di quel Figlio che amavi.

io vorrei tanto ascoltare da te

quello che pensavi: quando hai udito

che tu non saresti più stata sua

e questo Figlio che non aspettavi

non era per te....

 

Ave Maria.(5 volte)

 

Io vorrei tanto sapere da te se

quand'era bambino tu gli hai spiegato

che cosa sarebbe successo di Lui

e quante volte anche tu,

di nascosto, piangevi, Madre,

quando sentivi che presto

l'avrebbero ucciso per noi...

 

Io ti ringrazio per questo silenzio

che resta tra noi. Io benedico

il coraggio di vivere sola con Lui

Ora capisco che fin da quei giorni

pensavi a noi.

Per ogni Figlio dell'uomo che muore

ti prego così...

 

 

MILLE VOLTE BENEDETTA

 

Mille volte benedetta

O dolcissima Maria,

Benedetto il nome sia

Di tuo Figlio Salvator.

 

O purissima Maria,

Il tuo piede immacolato

Schiacciò il capo avvelenato

Del serpente insidiator.

 

O Maria Consolatrice

Noi t'offriamo il nostro Cor.

 

Fin d'allora che di colpa

Fu l'umana stirpe infetta,

Dio la Madre ha in te predetta

Del futuro Redentor.

 

Tutti i secoli son pieni

O Maria, di tue glorie,

E di tenebre memorie

Di prodigi e di favor.

 

 

 

O BELLA MIA SPERANZA,

O bella mia speranza,

Dolce amor mio Maria,

Tu sei la vita mia,

La pace mia sei tu.

 

Quando ti chiamo, o penso

A te, Maria, mi sento

Tal gaudio e tal contento,

Che mi rapisce il cuor.

 

Se mai pensier funesto

Viene a turbar la mente,

Sen fugge, allor che sente

Ii nome tuo chiamar.

 

In questo mar del mondo

Tu sei l'amica stella,

Che puoi la navicella

Dell'alma mia salvar.

 

Sotto del tuo bel manto

Amata mia Signora,

Vivere voglio ancora

Spero morire un dì.

 

SULLA TERRA DEVASTATA

Sulla terra devastata

Seminata di dolore,

Delle tenebre l'errore

Tenta l'animo assalir.

Ma chi fissa in ciel lo sguardo

Vede splendere una face:

La Regina della pace

Nel divino suo fulgor.

 

Spunta nel cielo una stella,

Gioia ci porta nel cuor.

Luce d'un'alba novella,

Alba di pace e d'amor!

Stella splendente, Maria,

Guida sicura sei Tu,

Oh, benedetta Tu sia,

Stella che guidi a Gesù!

 

Madre Santa, che ci desti

Il Divino Redentore,

Fa redento il nostro cuore

E gl'infondi la virtù,

Fà che il regno del tuo Figlio

Sulla terra venga ancora.

E la voce che l'implora

Si diffonda in terra e in ciel!

 

Alle giovani d'Italia

Tu concedi il sommo onore,

Di portare ancor l'amore

Dove l'odio divampò.

Delle giovani d'Italia

Rendi pago il gran desio:

Di donar l'Italia a Dio

E all'Italia a Iddio portar!

Ave Maria

 

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