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O
Maria,nuvoletta leggera,senza peso dell’originale colpa che volesti prima di nascere
farvi conoscere sul Carmelo dal Patriarca Elia e poi Immacolata
concepita,voleste abitare con i suoi seguaci,umilmente Vi preghiamo,in onore di
quella allegrezza che riceveste nella vostra Immacolata Concezione e per quel
contento che godete in Cielo di essere stata esaltata sopra tutti gli angelici
cori di intercederci dal vostro Figlio di vivere senza peccato,affinché
portando devotamente il vostro sacro scapolare,possiamo divenire partecipi di
tutte le indulgenze e grazie concesse. Ave Maria.
DEL
CARMELO ALMA MARIA
D’UNA NUVOLA VELATA
CHE
APPARISTI ANCOR NON NATA
AL PROFETA S. ELIA DEL CARMELO
O Maria,vago fiore del Carmelo,che in Nazareth aveste la vostra
giocondissima natività,rivelata molti anni prima ai Carmelitani e ad
Emerenziana vostra santa ava,umilmente Vi preghiamo in onore di quella
allegrezza che sentiste nella vostra medesima nascita e per quel contento che
ora godete in Cielo,perché come il sole illumina il mondo,così
Voi con il vostro splendore
adornate e fate risplendere il Paradiso,di intercederci dal vostro
Figlio la fortezza per vincere tutte le tentazioni dei nostri nemici. Ave
Maria.
VAGO
FIORE DEI CARMELITI
PER NOTIZIA SOVRUMANA
DA
CUI SEPPE EMERENZIANA
CHE E’ BISAVA DEL MESSIA…
.
O Maria ,vite fiorita che sempre sotto la vostra ombra avete
protetto,difeso e onorato i Carmelitani che visitaste di persona e di vostra
bocca addottrinaste nei precetti della santa fede e virtù,umilmente Vi
preghiamo in onore di quella allegrezza che sentiste nella vostra
obbedientissima Presentazione e per quel contento che ora godete in Cielo
vedendovi da tutte quelle anime sante,onorata,riverita ed obbedita,come Madre
del Sommo Creatore, di intercederci
dal vostro Figlio d’osservare tutta la santa legge. Ave Maria.
VITE FERTILE E FIORITA
QUANTI FIGLI ,TANTI EROI
TRAMANDASTI I TRALCI TUOI
DELLA TUA FAMIGLIA PIA…
O Maria,splendore del Cielo,ove prima di tramontare
nell’ora della vostra morte chiamaste i Carmelitani ad esservi presenti
tra cui spiraste la vostra gloriosissima anima,umilmente Vi preghiamo in onore
di quella allegrezza che sentiste nella vostra angelica Annunciazione e per
quel contento che ora godete in Cielo,essendovi concesse tutte le grazie che
chiedete,nessuna delle quali si dispensa
a noi che non passi prima per le vostre sante mani,d’intercederci
dal vostro Figlio di morire santamente assistiti da Voi e da Gesù,come
di propria bocca ci avete promesso. Ave Maria.
SPLENDOR NITIDO E SERENO
TI ASSISTETTE DEL TUO CARMELO
CHE
PASSANDO AL SOMMO CIELO
LA DILETTA COMPAGNIA…
O Maria,stella del mare che per guidarci al Cielo ci desti di
proprio pugno,scesa dal Paradiso,il vostro preziosissimo abitino,quale scala
per cui ad esso si ascende,umilmente Vi preghiamo in onore di quella allegrezza
che sentiste nella vostra efficacissima Visitazione e per quel contento che ora
godete in Cielo,sedendo Voi sola alla destra del vostro SS.Figlio,di
intercederci dal medesimo che ci guidi in maniera da giungere sicuri al porto
dell’eterna salvezza.Ave Maria.
COME
STELLA POI DEL MARE
PERO’ DI ESSE HAI ADORNO IL MANTO
SAI
GUIDARCI AL PORTO SANTO
CHE C’E’ LUCE SCORTA E VIA….
O
Maria,Madre mite dei Carmelitani che chiamaste vostri figli e fratelli e come
tali sempre da Voi e dai Sommi Pontefici onorati e privilegiati,umilmente Vi
preghiamo in onore di quella allegrezza che sentiste nella vostra umilissima
Purificazione e per quel contento che ora godete in Cielo,osservando che a
tutti quelli che Vi lodano in questo mondo il Padre Eterno premia con la sua
SS. Gloria,di impetrarci dal vostro Figlio di vivere da veri figli devoti,perché
come tali possiamo diventare eredi del S.Paradiso. Ave Maria.
DEH ASCOLTA LE PREGHIERE
PREGA TU L’ETERNO PADRE
DEI
TUOI FIGLI, O MITE MADRE
CHE LA GLORIA INSIEME CI DIA..
O Maria,Vergine e Madre singolare che prometteste nel giorno di
sabato di liberare dal Purgatorio tutti coloro che devotamente porteranno il
vostro sacro abitino,segno di tanta protezione,umilmente Vi preghiamo in onore
di quella allegrezza che sentiste nella vostra altissima Assunzione e per quel
contento che ora godete in Cielo perché tutte le grazie e contenti non
diminuiranno giammai,di impetrarci dal vostro Figlio,come Elia alla settima
preghiera fatta sul Carmelo,l’acqua delle divine grazie per essere liberati dagli
ardori sempiterni. Ave Maria.
VERGIN MADRE,PROMETTESTI
NEL DI SABATO CHE VIENE
LIBERARCI DALLE PENE
LO SPERIAMO E COSI’ SIA…


O Gloriosa Regina del
Carmelo,Voi ci avete dato la vostra sacra divisa affinché riscattati con
il sangue prezioso del Vostro Divin Figlio e a Voi consegnati per figli ai
piedi della Croce avessimo un distintivo speciale della Vostra figliolanza e fratellanza,un
segno di salvezza ed un’arma potente contro tutti gli assalti del nemico
ed affinché Voi stessa aveste in essa un eccitamento particolare per
interessarvi maggiormente della salute temporale ed eterna di coloro che lo
rivestissero e portassero devotamente. Ma oh! Vedete come questa gloriosa
livrea è poco apprezzata dalla maggior parte dei cristiani che,o non si
curano di indossarla o la portano con tanta indifferenza e come una gran parte
di essi piuttosto che rivestirsi della vostra divisa preferisce indossare
quella del demonio che mena tanta
strage massimamente nella gioventù dei nostri giorni.
Deh! O pietosa Vergine del Carmelo che accorreste sollecita alla
preghiera del vostro dilettissimo figlio Simone Stock che vi supplicava di
venire in soccorso del suo Ordine e della umana società,allora
travagliata da tanti mali e gli promettesti,per rimedio,il vostro potentissimo
scapolare;
Deh! O grande debellatrice di tutte le eresie,terrore e martello
del demonio,rinnovate ancora oggi il prodigio operato con Simone Stock.
Presentate a tutto il
mondo questo vostro scudo inespugnabile contro tutti i colpi del demonio ed
ispirate particolarmente i genitori e pastori di anime di rivestire i propri
figli e fedeli di questa vostra potente armatura,affinché il demonio non
osi toccarli o avvicinarli nelle sue spire e sette infernali ed essi liberati
dal timore dei loro nemici e sorretti dalla vostra potente protezione possano
piamente vivere e santamente morire
ed eternamente godere con Voi in Cielo. Così sia.
SALVE REGINA

Salve
del ciel,Regina,
In questa valle orrenda,
Dall’infelice esilio
Madre
pietosa a noi.
di pianto e di dolore
guidaci al ciel sereno,
Proteggi
i figli tuoi,
coi gemiti del cuore,
il frutto del tuo seno,
o
Madre di pietà.
Ti domandiamo mercè.
Gesù ci mostri un dì.
Vita
dell’alma nostra,
Rivolgi a noi gli sguardi,
Regina di clemenza,
dolcezza
di chi t’ama,
nostra avvocata sei
tenera Madre mia,
speranza
di chi brama,
noi siamo
indegni e rei,
dolcissima,Maria,
la
bella eternità.
Ma siam tuoi figli ancor.
Da te speriamo così.
Alziamo
a te la voce,
Con gli sguardi tuoi pietosi,
Così speriamo in cielo
d’Eva
infelici figli,
dai lume ai peccatori,
goderci tutti quanti,
esuli
nei perigli,
accendi nuovi ardori,
coi
serafini e santi
noi
ricorriamo a Te.
nel cuor dei giusti ognor.
Per una eternità.
e Madre Universale
i vostri occhi pietosi
per cui favor si sale
materni ed amorosi
al Paradiso.
A noi volgete.
Voi siete gioia e riso
Noi miseri accogliete
di tutti gli sconsolati
sotto il vostro velo
di tutti i disperati
e il vostro figlio in cielo
unica speme.
a noi mostrate.
A voi sospira e
geme
Gradite ed ascoltate
il nostro afflitto cuore
o Vergine Maria
in voi mar di dolore
dolce,clemente e pia
e di amarezza.
gli affetti nostri.
Voi
dei nemici nostri
a noi date vittoria
e poi l’eterna gloria
in Paradiso.


Madonna de lu Carminu Maria,
sente chi dicia sta
figliola tua,
l’alma e lu core
vogliu dare a tie,
Madonna de lu
Carmini,Maria.
Madonna
de lu Carminu si vue,
na de scanzare a nue de
se pene e guai,
ca ni lu pregu allu
figliolu tuo,
ca li bisogni miei su
granni assai.
Supra s’ataru
c’è na gran Signora,
chi se chiama Maria
Carmelitana,
chine le circa grazie
linne duna,
chine ha lu core chiagatu
glielu sana,
ed io Madonna tinne circu
una,
l’anima bona e lu
core chi t’ama.
Si grazie nue volimu
jamu alla Vergine ca
l’avimu
e lu core lodato sia
de
lu Carminu Maria.
Si Maria unnavia lu mantu
eranu piersi tutti quanti
e lu core lodato sia
de
lu Carminu Maria.



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O gloriosissima Santa
Liberata,che comparsa nel mondo come stella nel cielo,veniste a luce in un
parto con nove sorelle; e nata da genitore infedele,che sospettoso giudicando
falsamente di vostra madre,con severità impose alla balia che di
nascosto vi avesse gettato nel
vicino fiume;in memoria di questo scellerato comando impegnatevi nel pregare
Iddio,affinché ci liberi dalle lingue malvagie di questo mondo,per
godere poi in eterno Gesù nostro Signore. Gloria.
Dalla
lingua dei malvagi
Ci preserva
in tutte l’ore:
Non negarci
il tuo favore,
per godere
in cielo Gesù.
O fortunatissima Santa
Liberata,che dalla balia,inorridita al comando di vostro padre,foste condotta
in un vico di quella città, e consegnata ad una nutrice cristiana;in
memoria di questa grazia ricevuta,fate che mediante il vostro patrocinio noi
siamo degni di ricevere da Dio la grazia dell’anima e la sanità
del corpo per servirlo poi sino alla morte. Gloria.
Tu da Dio
la grazia a l’alma
per
servirlo sino a morte,
che sia il corpo sano e forte
Deh!
C’impetra e sia così.
O piena di Spirito
Santo,Santa Liberata,che ricevuta dalla nutrice l’acqua del santo
battesimo,e giunta all’età pubere consacraste a Dio la
Verginità;per questa vostra santa risoluzione,vi preghiamo di farci
ottenere da Dio quello spirito di santità con quale,fortificati nelle
virtù,non ci vergogniamo in questo mondo di confessare pubblicamente che
noi siamo cristiani,ma perseveriamo sino alla morte. Gloria.
Di virtù lo
spirito infondi:
Tu fortifica la mente;
e diremo
pubblicamente
che siam figli al
Redentore.
O costantissima Santa
Liberata,che resistendo prima alle allettative del vostro e poi alle
minacce,perché aveste a rinunciare alla fede cristiana,di nulla
curandovi,e appoggiata solo al divino aiuto,costantemente confessaste Cristo
Crocifisso;per questa vostra santa risoluzione fate che noi,dimorando in questo
mondo,otteniamo da Dio tanta forza da resistere sempre al demonio,e quindi fare
una felice morte. Gloria.
Tu c’impetri la
fortezza
da Gesù divino
agnello,
contro l’angelo
ribello
sino al punto del morir.
O infervoratissima di
amore di Dio,Santa Liberata,che ritirandovi con altri cristiani nel deserto,vi
menaste una vita aspra e penitente,ristorandovi una volta sola al giorno con
cibi selvaggi;in memoria di questa vostra santa penitenza vi preghiamo
d’impetrarci dal Signore lume e forza per dimostrarci gagliardi,forti ed
ubbidienti alle divine chiamate. Gloria.
Tu c’impetra forza e lume;
e saremo costanti e
arditi
nel seguire del cielo gl’inviti
che ci chiama alla
pietà.
O pazientissima Santa
Liberata,che nel deserto rinvenuta dagli empi ministri del demonio,ed insidiata
ed istigata ad abbracciare il sacrilego culto degli idoli e rinunciare alla
castità,con gran confidenza alzaste gli occhi al cielo,e sapeste vincere
e superare quei ministri,per questa vostra santa fortezza fate che
Iddio,mediante il vostro patrocinio,ci liberi da’ tentatori di questo
mondo,per seguire la vera religione,e poi avere la sorte di godervi nel cielo.
Gloria.
Per seguire la vera fede,
dai mondani tentatori
tu preserva i nostri
cuori
per goderti salvi in
ciel.
O zelantissima Santa
Liberata,vera colonna immobile contro tutti i tormenti usati dal padre per
vincervi,che per evitargli il grave peccato,risolveste di allontanarvi dal suo
furore;per questo vostro santo zelo,vi preghiamo impetrarci da Dio aiuti particolari,per
menare una vita tutta uniforme a lui, e per salvarci poi dalla morte. Gloria.
Tu c’impetra dal
Signore
per seguire le sante
norme,
una vita a lui conforme
che al morir ci
salverà
O prudentissima Santa
liberata, che tra le mani dei nemici di
Cristo vi dimostraste gagliarda ,e non avvilita dalla morte delle altre
vostre sorelle,e non atterrita dalle minacce di vostro padre,anzi con
allegrezza vi offriste ai martiri;per questo vostro santo zelo,vi preghiamo di
ottenerci da Dio una gran pazienza nei travagli di questo mondo,affinché
portando pazientemente la croce,abbiamo la speranza di salvarci dopo la morte.
Gloria.
e
la croce ed i tormenti
per
salvarci soffrirem.
O fortunatissima Santa
Liberata,che dopo varie specie di tormenti,combattendo nella Lusitania in
difesa della fede e della castità,riceveste come Cristo,il martirio
nella Croce;per questa corona di gloria,da cui foste nella morte adornata,vi
preghiamo di essere nostra avvocata,affinché seguendo la strada della
santa virtù,abbiamo speranza di fare una buona e santa morte. Gloria.
Le tue norme seguiremo;
buona e santa morte avremo
nel seguir le tue virtù.
O singolarissima e
pietosissima Santa Liberata protettrice fedelissima della città di
Sagunto e di questo nostro paese,con cuore umile e devoto offriamo a vostro
onore e gloria queste preghiere:ed in memoria della vostra morte in croce che
soffriste in questo mondo,vi preghiamo di essere nostra avvocata. Mentre siamo
in questa valle di lacrime,liberateci da tutti i mali e pericoli spirituali e
temporali; e nell’ora della nostra morte,mediante la vostra
protezione,liberateci da tutti gli assalti del demonio,affinché
così da voi protetti e liberati,abbiamo la sorte di venire a godervi in
cielo e cantare le vostre glorie,come voi meritate. Così sia.
CANTI
Dalla lingua dei malvagi
Per
seguire la vera fede,
ci preserva in tutte l’ore:
dai mondani tentatori
non negarci il tuo favore,
tu preserva i nostri cuori
per godere in cielo Gesù:
per
goderti salvi in ciel.
per servirlo sino a morte,
per seguir le sante norme
che sia il corpo sano e forte
una
vita a Lui conforme
deh c’impetra e sia così
che al morir ci salverà.
Di virtù lo spirito infondi,
Tu fortezza in seno c’infondi
tu fortifica la mente,
nei
travagli e tristi eventi,
e diremo pubblicamente
e la croce ed i tormenti
che siam figli al Redentor.
Per salvarci soffrirem.
Tu c’impetra la fortezza
Tu
sarai nostra avvocata
da Gesù divino Agnello,
le tue norme seguiremo,
contro l’angelo rubello
buona e santa morte avremo
sino al punto di morir.
Nel
seguir le tue virtù.
Tu c’impetra forza e lume,
e saremo costanti e arditi
nel seguire del cielo gli inviti
che ci chiama alla pietà.
LA PIA VERGINELLA
La pia verginella
Al cielo l’invita
Sul monte Tirone
nell’aspro deserto
del cielo la voce
più volte si vede
tremante ed incerto
la belva feroce
accresce la fede
muoveva il suo piè. più
cruda non è.
Che un tempio fondò.
Tra balze,tra rupi
Al fido Israello
La fame si spande
per quelle foreste
la manna piovea:
che in questa collina
la grazia celeste
da pietra sorgea
la pia Saguntina
le infonde vigor
il fresco liquor.
la croce innalzò.
La vergine Ispana
In croce trafitta
Qui regni per lei
Tra ceppi e ritorte
dal padre severo
la gioia dell’alma;
Affronta la morte
non regge il pensiero la pace,la
calma
Nel fior dell’età.
Al tal crudeltà.
La bella
virtù.
Per sacra magione presceglier si
volle
La cima d’un colle al par di Gesù.
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Gesù mio,questo mio cuore.
Dio e Salvatore delle
anime nostre che nasceste fra noi mortali per rinnovare tutto il mondo con la
vostra pietosa venuta,fate che in questi santi giorni noi tutti ci applichiamo
a secondare gli amorosi vostri disegni,rinnovando perfettamente noi stessi a
norma dei vostri esempi. Gloria.
Scende il giusto,il creatore.
Redentore pietoso,che
potendo venire al mondo in età perfetta,condannar vi voleste,come gli
altri bambini,a starvene per nove mesi nel verginal chiostro di Maria,tutto
solitario e taciturno,sebbene Voi
foste il Verbo e la Sapienza del
Padre,fate che da ciò apprendiamo ad amare il ritiro ed il
silenzio per fuggire quei gran mali che s’incontrano nel tumulto e nelle
dissipazioni del mondo. Gloria.
Come rosa e bianco giglio
manda al mondo un grande odore.
Vieni,vieni…
Dio Bambino, che dimorando chiuso in Maria,non vi
dimoraste già ozioso,ma fin da quei primi istanti sospiraste e gemeste e
pregaste,e tutto vi offriste all’eterno vostro Padre per la salute delle
anime nostre,degnatevi di farci sempre vivamente conoscere l’importanza
della nostra salute,affinché possiamo operare la medesima con santo timore e tremore,e condurla a buon fine
per mezzo di opere virtuose e sante. Gloria.
Dai monti e dai colli
Scorre il latte e il miele ancora.
Vieni,vieni…
Gesù dolcissimo,che in grembo a Maria
saliste a Betlemme per obbedire ai comandi di Cesare Augusto che aveva ordinato
il censimento di tutti i suoi sudditi,concedetemi d’ubbidir prontamente a
tutti i vostri comandi. Gloria.
Gran contento ad annunziare,
vengon gli angeli del cielo.
Vieni,vieni…
Gesù
amabilissimo,che giunto a Betlemme,sebbene doveste venirvi accolto a gara,pur
foste da tutti rifiutato,dateci di potere a vostro esempio soffrire con
pazienza ogni altrui rifiuto e disprezzo,e di accogliere voi festosamente nei
nostri cuori quando,con le sante ispirazioni e con i vostri santissimi
sacramenti,cercate di entrare in noi. Gloria.
E Maria dal suo bel seno
manda a noi il suo tesoro
Vieni,vieni…
Vedendovi da Betlemme escluso ,o divino
Infante,ispiraste alla vostra santa Madre di raccogliersi in una rozza e mal
difesa capanna.In sì vile e sì oscuro tugurio voleste
nascere Voi,o gran monarca dei
cieli, e Dio d’immensa grandezza e maestà,per confondere la nostra
superbia ed insegnare a noi la tanto necessaria umiltà. Ah! Fate che ci
conformiamo ai vostri desideri con il rinunciare da qui in avanti ad ogni fasto
ed alterezza, e con l’essere veramente umili di mente, di cuore e di
costume. Gloria.
Dall’Arabia ancora i regi,
portan mirra incenzo ed oro.
Vieni,vieni…
Eravate Voi sommamente ricco e beato,o divin
Verbo,perché siete il Signor dei Signori, e il creatore e padrone di
tutte le cose,ma per amor nostro tanto povero piacque di farvi che voleste
nascere tra via e sotto il più povero tetto,ed essere avvolto tra
meschini pannicelli,e adagiato il vile presepio tramezzo a due animali e
soffrire mille disagi.Deh ! fate o Divin Maestro che anche noi rinunciando
generosamente a tutte le mondane delizie,abbracciamo la povertà
dello spirito o la mortificazione
della carne,sì necessarie alla salute. Gloria.
Deh! Consola o Gesù caro
l’amor mio il mio dolore.
Vieni,vieni…
Sebbene Voi, o nostro Divin Salvatore,come
padrone di tutti i tempi e di tutti i momenti,poteste nascere in qualunque
tempo,pure come principe della pace, già come tale annunziato dai santi
profeti,voleste nascere allora appunto che sotto il regno di Augusto quando il
mondo era tutto in pace. Ah! Degnatevi o Re pacifico,di mettere in pace le
interne nostre potenze,sottomettendole a Voi, affinché nella vicina
beatissima solennità possiate nascere ancora nei nostri cuori. Gloria.
Vieni,vieni o beneamato,
vieni caro Redentore.
Vieni,vieni..
Giunto dunque il memorando giorno della
felicità eterna tanto aspettato dai Patriarchi e dai Profeti,tra le
tenebre della notte nasceste al mondo,o autore e Re dei secoli,o vero Figlio di
Maria.Siatene da tutti e per tutti i secoli benedetto, poiché
così bella vostra grazia apparve al mondo per formarvi di noi un popolo caro e santo. Ah! Fate
che,rinnegando noi ogni empietà e tutti i desideri del secolo,attendiamo
a vivere sobriamente riguardo a noi,giustamente riguardo al prossimo e piamente
riguardo a Voi,nell’aspettazione della vostra gloria ond’essere per
sempre con Voi beati negli anni eterni del Paradiso. Gloria.
Vieni o amato pargoletto
Vieni pure nel mio petto.
Vieni,vieni…
TU
SCENDI DALLE STELLE
Tu
scendi dalle stelle, o Re del cielo
E vieni
in una grotta al freddo al gelo
O
Bambino, mio divino
io ti
vedo qui a tremar; O Dio Beato
Ah
quanto ti costò l'avermi amato.
A te che
sei del mondo il Creatore,
mancano
panni e fuoco, o mio Signore.
Caro
eletto pargoletto,
Quanto
questa povertà più m'innamora
giacché
ti fece amor povero ancora.
Tu lasci
del tuo Padre il divin seno.
Per
venire a tremar su poco fieno.
Dolce
amore del mio cuore,
Dove
amor ti trasportò? O Gesù mio
Perché
un tal patir per amor mio?
Ma se fu
tuo volere il tuo patire,
Perché
vuoi piangere poi, perché vagire?
Sposo
mio, amato Dio,
Mio
Gesù, t'intendo si! Ah mio Signore,
Tu
piangi, non per duol, ma per amore.
Tu
piangi nel vederti da me ingrato
Dopo
sì grande amor, sì poco amato!
O
diletto del mio petto,
Se
già un tempo fù così or te sol bramo
Caro non
piager più, chè t'amo e t'amo
Tu dormi
o Gesù mio ma intanto il cuore
non
dorme no, ma veglia a tutte l'ore.
Deh mio
bello e puro agnello
a che
pensi dimmi tu? O amore immenso;
a morir
per te, rispondi, io penso.
Dunque a
morir per me tu pensi o Dio;
e che
altro fuor di te, amor poss'io?
O Maria
speranza mia:
se
poc'amo il tuo Gesù non ti sdegnare
amalo tu
per me, s'io nol so amare.
ASTRO
DEL CIEL
Astro
del ciel, pargol divin,
mite
agnello Redentor:
Tu che i
vati da lungi sognar,
Tu che
angeliche vo
ci
nunziar,
Luce dona alle menti,
pace infondi nei cuor.
Astro
del ciel, Pargol divin!
Mite
Agnello Redentor!
Tu di
stirpe regale decor,
Tu
virgineo, mistico fior.
Astro
del ciel, Pargol divin!
Mite
agnello Redentor!
Tu
disceso a scontare l'error,
Tu sol
nato a parlare d'amor.
FERMARONO
I CIELI
Fermarono
i cieli e la loro armonia
cantando
Maria la nanna a Gesù.
Con voce
divina la Vergine bella
più
vaga che stella diceva così:
"Dormi, dormi,
fai la ninna nanna Gesù!"
"Dormi, dormi,
fai la ninna nanna Gesù!"
Mio
Figlio, mio Dio, mio caro tesoro,
tu dormi
ed io moro per tanta beltà.
Si desta
il diletto, e tutto amoroso
con
occhio vezzoso la madre guardò.
Ah! Dio!
Alla madre quegli occhi
quel sguardo
fur lampi,
fu dardo
che l'alma ferì.
E tu non
languisci, crudel alma mia,
vedendo
Maria languir per Gesù.
Che
aspetti? Che pensi?
Ogni
altra bellezza
è
fango, è bruttezza: risolviti orsù.
Si, si,
già trionfa, Amor del mio seno
non
più verrò meno per falsa beltà.
Se tardi
v'amai, Bellezze Divine,
ormai
senza fine per voi arderò.
Il
Figlio e la Madre,
la Madre
col Figlio,
la rosa
col giglio quest'alma vorrà.





O MARIA QUANTO SEI BELLA
NOME DOLCISSIMO
O Maria,quanto sei bella,
Nome dolcissimo,Nome d’amore,
sei la gioia e sei
l’amore, tu
sei rifugio al peccatore.
m’hai rapito questo
cuore,
Tra i cori angelici sei l’armonia:
notte e giorno io penso a
Te.
Ave
Maria! Ave Maria!
M’hai rapito questo
cuore,
notte e giorno,
In cima all’aure vette dei monti
notte e giorno io penso a
Te.
sovra
l’oceano,in riva ai fonti.
Tra i cori angelici sei l’armonia:
Evviva Maria,Maria evviva.
Ave Maria! Ave
Maria!
Evviva Maria e chi la
creo’.
Nelle delizie e nei dolori,
Quando il sole già
lucente, Tu
sei rifugio al peccatore.
le colline e il mondo
indora,
Tra i cori angelici sei l’armonia.
quando a sera si scolora,
Ave Maria!
Ave Maria!
ti saluta il mio pensier,
quando a sera si scolora
MIRA IL TUO POPOLO
ti saluta,
ti saluta il mio pensier.
Mira il tuo popolo,o bella Signora
che pien di giubilo oggi t’onora.
Evviva Maria,Maria evviva.
Anch’io festevole corro ai tuoi piè,
Evviva Maria e chi la
creò.
O Santa Vergine,prega per me.
E un bel giorno in
Paradiso,
Il
pietosissimo tuo dolce cuore,
grideremo:Viva Maria!
porto e rifugio è al peccatore,
Grideremo:Viva Maria!
tesori e grazie racchiude in se.
Viva lei che ci
salvò.
O Santa Vergine prega per me.
Grideremo:Viva Maria,
viva Lei che ci
salvò.
In questa misera valle infelice,
tutti t’invocano soccorritrice,
Evviva Maria,Maria evviva.
questo bel titolo conviene a Te.
Evviva Maria e chi la creò.
O Santa Vergine prega per me.
O dolce Nome,Maria,Maria.
Dell’aurora Tu sorgi più bella,
Speme e conforto dell’alma
mia.
coi raggi a far lieta la terra,
Col cuor sul labbro fin
ch’io vivrò,
e fra gli astri che il cielo rinserra,
o dolce Nome
t’invocherò.
Non
v’è stella più bella di Te.
Allor che l’alba rimena il
giorno,
Bella Tu sei qual sole,
allor che il sole far in mar
ritorno.
Bianca più della luna
Ovunque io stia,ovunque
andrò,
e le stelle le più belle
o dolce Nome
t’invocherò.
Non son belle al par di Te.
Nel mar crudele di questa
vita,
Come
giglio Tu sei Immacolata,
se la mia nave andrà
smarrita,
come rosa Tu brilli tra i fiori.
a Te,mia stella mi
volgerò.
Tu degli angeli il cuore innamori
O dolce Nome
t’invocherò.
Della terra sei vanto e decor. Rit.
Tu sei la stella che placa i
venti,
T’incoronano dodici stelle,
che doma e placa l’onde
frementi
ai tuoi piedi hai l’ali del vento,
che mille e mille navi
salvò.
e la luna si curva d’argento;
O dolce Nome
t’invocherò.
Il
tuo manto ha il colore del cielo. Rit.
Gli occhi tuoi son più belli del mare,
la
tua fronte ha il colore del giglio,
le tue gote baciate dal Figlio
son
due rose e le labbra son fior.
MADRE IO
VORREI
Io
vorrei tanto parlare con te
di quel
Figlio che amavi.
io
vorrei tanto ascoltare da te
quello
che pensavi: quando hai udito
che tu
non saresti più stata sua
e questo
Figlio che non aspettavi
non era
per te....
Ave Maria.(5 volte)
Io
vorrei tanto sapere da te se
quand'era
bambino tu gli hai spiegato
che cosa
sarebbe successo di Lui
e quante
volte anche tu,
di
nascosto, piangevi, Madre,
quando
sentivi che presto
l'avrebbero
ucciso per noi...
Io ti
ringrazio per questo silenzio
che
resta tra noi. Io benedico
il
coraggio di vivere sola con Lui
Ora
capisco che fin da quei giorni
pensavi
a noi.
Per ogni
Figlio dell'uomo che muore
ti prego
così...
MILLE VOLTE BENEDETTA
Mille volte benedetta
O dolcissima Maria,
Benedetto il nome sia
Di tuo Figlio Salvator.
O purissima Maria,
Il tuo piede immacolato
Schiacciò il capo avvelenato
Del serpente insidiator.
O Maria Consolatrice
Noi t'offriamo il nostro
Cor.
Fin d'allora che di colpa
Fu l'umana stirpe infetta,
Dio la Madre ha in te predetta
Del futuro Redentor.
Tutti i secoli son pieni
O Maria, di tue glorie,
E di tenebre memorie
Di prodigi e di favor.
O BELLA MIA SPERANZA,
O bella mia speranza,
Dolce amor mio Maria,
Tu sei la vita mia,
La pace mia sei tu.
Quando ti chiamo, o penso
A te, Maria, mi sento
Tal gaudio e tal contento,
Che mi rapisce il cuor.
Se mai pensier funesto
Viene a turbar la mente,
Sen fugge, allor che sente
Ii nome tuo chiamar.
In questo mar del mondo
Tu sei l'amica stella,
Che puoi la navicella
Dell'alma mia salvar.
Sotto del tuo bel manto
Amata mia Signora,
Vivere voglio ancora
Spero morire un dì.
SULLA TERRA DEVASTATA
Sulla terra devastata
Seminata di dolore,
Delle tenebre l'errore
Tenta l'animo assalir.
Ma chi fissa in ciel lo sguardo
Vede splendere una face:
La Regina della pace
Nel divino suo fulgor.
Spunta nel cielo una
stella,
Gioia ci porta nel cuor.
Luce d'un'alba novella,
Alba di pace e d'amor!
Stella splendente, Maria,
Guida sicura sei Tu,
Oh, benedetta Tu sia,
Stella che guidi a
Gesù!
Madre Santa, che ci desti
Il Divino Redentore,
Fa redento il nostro cuore
E gl'infondi la virtù,
Fà che il regno del tuo Figlio
Sulla terra venga ancora.
E la voce che l'implora
Si diffonda in terra e in ciel!
Alle giovani d'Italia
Tu concedi il sommo onore,
Di portare ancor l'amore
Dove l'odio divampò.
Delle giovani d'Italia
Rendi pago il gran desio:
Di donar l'Italia a Dio
E all'Italia a Iddio portar!
Ave Maria