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VISITA LA
COMUNITA’ PARENTESE
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Il
giorno 18 dicembre,alle ore 18,00,S.E. Salvatore Nunnari
ha visitato la nostra comunità parentese. Una folla numerosa,nonostante
la pioggia,era ad aspettarla nella chiesa S. Maria del Carmine. Ad accoglierlo
c’era il sindaco Antonio Riga,le forze dell’ordine e il Parroco Don
Mario Vizza che durante la messa ha rivolto a S. Eccellenza il seguente saluto:
“”Eccellenza,con grande gioia
Le do il benvenuto in questa comunità di Parenti e La ringrazio,a nome
di tutti,per la bontà che ha voluto manifestarle visitandola per la
prima volta.
Parenti,come Lei ha potuto costatare,sembra
un mondo a parte a causa della sua posizione geografica. Tuttavia,Le posso
assicurare che la gente che vive in questa parte dell’alta valle del
Savuto,è molto vivace ed operosa sia sotto il profilo socio-culturale
che religioso.
Lei viene in una terra piena di storia legata
alle lotte contadine e del brigantaggio politico che,per questo,nutre ancora
oggi,uno spiccato senso della libertà e del riscatto sociale dal
servilismo baronale e della miseria.
Qui,Eccellenza ha sempre vissuto un popolo
fiero ed unito,fortemente radicato nei valori comunitari della civiltà
contadina e che,soprattutto nei momenti difficili,ha saputo trovare la sua
unità e identità di popolo,sotto quel manto della Madonna del
Carmine che adorna,significatamente,questa Chiesa.
Tra questi momenti difficili ci
sono,soprattutto,quelli legati all’emigrazione che,dal dopo guerra fino
ad oggi,ha disperso i Parentesi in Argentina,Stati Uniti,Canada ed Australia
dove c’è la comunità più numerosa,scompigliando i
nuclei familiari ma senza riuscire a destabilizzarli e scompaginarli. Tutti
questi emigrati sono stati da me visitati più volte.
La Parrocchia mantiene i contatti telefonici ed
epistolari con tutti,specie nelle festività Natalizie,quando
maggiormente si sente la nostalgia dal proprio paese.
I capisaldi della nostra cultura,infatti sono
e restano,tre:il lavoro,la famiglia e la religione. Il nostro popolo esprime un forte senso
di Dio in forma religiosa affatto incline al bigottismo ed al devozionismo postulatorio e
consolatorio.
Si tratta di una religione
dell’anima,fatta meno di pratiche e più di senso,più laica che
laicista,sperimentata come visione del mondo di chi si sente generato e
,comunque,legato a Dio creatore e ‘Padre eterno’
senza,per questo,trattarlo come un talismano.
Eccellenza ,nutriamo la speranza che questa
sua venuta,segno tangibile di attenzione e di stima verso la nostra vita di
fede,ci confermi nella fede e ci sia di sprone per un rinnovato impegno
apostolico capace di vincere le sfiducia e la stanchezza che,qualche
volta,minacciano il nostro zelo.
Quando in una famiglia viene il padre
lontano,la famiglia è in festa perché è completa. Stasera
la nostra comunità è fiera della sua compiutezza resa visibile
attorno alla sua paternità di Pastore e guida della nostra Diocesi
Cosentina.
La ringrazio Eccellenza per il desiderio che
ha sempre manifestato di volere visitare questa comunità di Parenti.
Stasera questo suo desiderio si è realizzato e la comunità di
Parenti ne è particolarmente orgogliosa.
A nome del Consigli Pastorale Affari
Economici La vorrei ringraziare per avere voluto fermamente la costruzione
della Casa Canonica Parrocchiale,ormai pronta per essere abitata.
Grazie Eccellenza,ancora una volta e speriamo
di averLa tante altre volte nella nostra
Comunità””.
Terminata la Santa Messa l’Arcivescovo,
ha ringraziato calorosamente tutti
i presenti ed è ritorna to
a Cosenza.



















