



S.E.MONS.SALVATORE NUNNARI
E’ nato a Reggio Calabria l’11 giugno
Ha conseguito la licenza in teologia pastorale presso l’ “Ignatianum di Messina.
E’
giornalista pubblicista,autore di vari articoli su riviste e giornali locali.
E’
stato ordinato sacerdote il 12
luglio 1964 a Reggio Calabria.
E’
stato vicario cooperatore della parrocchia Santa Maria del Divino Soccorso,fino
al 1975,divenendone in seguito adiutore
fino al 1983 e parroco fino al 1999.
Insegnante
di religione nelle scuole statali;dal 1970 al 1972 assistente diocesano del
movimento studenti;
segretario
del consiglio presbiteriale dal 1972 al 1981;
coordinatore
dell’associazione scout dell’arcidiocesi;
presidente
della commissione pastorale per il lavoro e i problemi sociali.
delegato
arcivescovile per l’ufficio del lavoro.
E’
stato inoltre,vicario episcopale per il coordinamento della pastorale
diocesana.
Eletto
Arcivescovo di sant’angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia il 30
gennaio del 1999.
E’
stato consacrato il 20 marzo dello stesso anno.
Attualmente
e membro della commissione episcopale della Cei per i problemi sociali e il
lavoro,la giustizia e la pace.
La
comunità parentese ringrazia il signore per questo nuovo pastore.
IL PARROCO
SAC.D.
MARIO VIZZA





La
Diocesi di Cosenza è una delle più antiche e importanti della
Calabria anche se, fino al secolo XI, la documentazione, specialmente per
fattori politici, è scarsa e non sempre storicamente attendibile.
Diventa
più dettagliata e autentica dal secolo XI con l'insediamento dei
Normanni nell'Italia Meridionale.
E' in
questo periodo che Cosenza si stacca ecclesiasticamente sia da Salerno che da
Reggio e assume il titolo, di Arcidiocesi e di Metropolia, ottenendo come
suffraganea la Diocesi di Martirano, soppressa poi nel 1818 con il Concordato
fra Pio VII e il governo borbonico. Anche la serie dei presuli che l'hanno
governata, è nei primi tempi frammentaria e imprecisa. A partire
però dalla medesima epoca normanna, si va sempre più delineando e
dettagliando sia nella successione sia nell'operato di ciascuno di essi.
Già nel secolo XI la Chiesa Cosentina è alla ribalta della storia
per il suo Arcivescovo Arnolfo che prende parte al primo Concilio Lateranense nel 1123;
predica la prima Crociata, riuscendo ad organizzare un folto nucleo di
Cosentini che combatterono sotto le mura di Gerusalemme alla conquista del
Santo Sepolcro. Nel secolo XII nel movimento di riforma che agita la
cristianità occidentale, sorge un'autentica figura che diffonde un
fecondo movimento di ascetismo e di misticismo rinnovatore, tramite lo studio
della Sacra Scrittura e l'istituzione di un ordine religioso, quello dei
Florensi: Gioacchino da Fiore.
E' un
Arcivescovo cosentino, Luca Campano, che nel primo ventennio del secolo XIII,
porta in alto il nome di Cosenza, con la sua opera di uomo di grande fiducia
dei Pontefici Innocenzo III ed Onorio III, che lo incaricano di numerose e
delicate missioni in tutto il Meridione. Il medesimo Arcivescovo inserisce
Cosenza nel mondo dell'arte con la costruzione della Cattedrale, raro e
prezioso esemplare dell'architettura gotico-cistercense. Quando Francesco di
Assisi lanciò il suo messaggio e la sua opera, Cosenza fu una delle
prime in Calabria che l'accolse e l'attuò. Uno dei suoi primi sette
martiri: Ugolino da Cerisano apparteneva alla Diocesi di Cosenza. Tutto il
secolo XV è dominato dall'ascetismo di un santo cosentino: Francesco da
Paola. Nel secolo XVI Francesco da Zumpano attua una riforma, approvata dalla
Chiesa, fra gli Agostiniani, costituendo una nuova Congregazione detta degli
"Zumpani", che si diffuse in numerose parti della Calabria. Un'altra
congregazione del ramo agostiniano, fu fondata nel secolo XVI da un altro
cosentino di Rogliano, P. Bernardo Milizia che si denominò di
"Collorito" dal nome della località, nei pressi del Pollino,
dove sorse il Convento. Durante la celebrazione del Concilio di Trento il suo
nome fu alla ribalta per la presenza di alcuni suoi figli gloriosi. Il
cardinale Pietro Paolo Parisio, dottissimo giureconsulto, ordinario di Diritto
all'Università di Padova prima e di Bologna e di Roma poi, fu inviato
dal Papa Paolo III al Concilio di Trento. Gaspare del Fosso dell'ordine dei
Minimi, nativo di Rogliano fu Arcivescovo di Reggio Calabria; Giannantonio Pantusa,dotto teologo,fu Vescovo di
Lettere.
La
Riforma tridentina trovò la Diocesi cosentina all'avanguardia nel
Pantusa, dotto teologo, fu Vescovo
della sua attuazione. Vi lavorò instancabilmente e
intelligentemente una serie d'illustri Arcivescovi: Fantino Petrignani,
Giovanni Evangelista Pallotta, insignito della porpora cardinalizia, Giovan
Battista Costanzo. Fu fondato e organizzato il Seminario, fu potenziata l'opera
degli antichi Ordini religiosi;
Gli
operai e i contadini furono per la
prima volta nella storia della Calabria, efficientemente organizzati e
cristianamente evangelizzati nei problemi politico-socio-economici. Sorsero
Leghe Operaie e Contadine, Casse Rurali, Cooperative di ogni genere, che
apportarono non solo vantaggi di ordine socio-economico-politico, ma anche
religioso e morale. Sullo scorcio degli anni venti furono fondate due
Congregazioni, oggi ufficialmente approvate dall'Autorità ecclesiastica:
gli Adorini e le Suore Minime della Passione. I primi per opera di D. Gaetano
Mauro, parroco di Montalto, che attendono alla catechizzazione delle campagne;
le seconde, per opera di Suor Elena Aiello, anch'essa di Montalto, attendono ad
ospitare le bambine abbandonate educandole alla fede e a un domani sociale.
Negli
anni dopo la II guerra mondiale, la Diocesi avanza su un piano di aggiornamento
e di sviluppo in ogni suo settore. Di grande rilievo l'importanza data
all'azione pastorale sia a quella d'insieme sia a dei singoli settori: Azione
Cattolica, Catechesi, attività sociali e culturali. Alle Parrocchie
provenute dalla Diocesi di Tropea nel 1963 si sono aggiunte nel 1973 quelle
provenienti da Nicastro. C'è stato un potenziamento dell'opera delle
vocazioni, con un'azione capillare di sensibilizzazione in tutte le Parrocchie
e l'istituzione di un Seminario interdiocesano; è cresciuta la vita
parrocchiale con Corsi di Missione, la ristrutturazione delle Foranie, la
composizione dei Consigli Pastorali non solo nel centro diocesi, ma anche nelle
singole parrocchie. Sono state create nuove Parrocchie a Cosenza città e
in periferia. Ha avuto inizio la pastorale universitaria, in rapporto al funzionamento
della nuova Università residenziale della Calabria, ubicata in
territorio di Rende. L'Arcivescovo, Mons. Enea Selis è stato nell'anno
1978 nominato Amministratore Apostolico delle Diocesi unite di S. Marco e
Bisignano. Per la prima volta nella sua storia millenaria, la Diocesi di
Cosenza ha ottenuto un Vescovo ausiliare Mons. Augusto Lauro. Evento storico
recentissimo è anche la nomina a Cardinale di S.R. Chiesa del sacerdote
cosentino, Mons. Giuseppe Sensi, già nunzio apostolico in Portogallo.